Ancora un incidente mortale sul lavoro, questa volta in Sicilia. La vittima è un operaio di 49 anni. Il 14 aprile scorso aveva avuto un incidente nei pressi dell’azienda per la quale lavorava in Via Vanella 155 a Modica Alta (Ragusa) e oggi, dopo circa tre settimane, è deceduto. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla Polizia Locale, l'uomo, dopo avere fatto delle consegne, aveva intenzione di sistemare alcune pedane all'interno del terreno. Per farsi spazio, aveva deciso di spostare l'attrezzo agricolo, una motozappa, mettendolo il moto. Non è riuscito però a controllarlo e ne è rimasto travolto. I primi soccorritori, accorsi alle grida strazianti dell’uomo, si erano trovati davanti uno spettacolo raccapricciante. L’uomo, in gravissime condizioni, era stato trasferito in eliambulanza al Trauma Center dell'Ospedale "Cannizzaro" di Catania. Un arto gli era stato amputato dalla motozappa nell’incidente e all’arrivo in ospedale era stata necessaria l’amputazione anche dell’altra gamba. Poi oggi il decesso in ospedale malgrado i tentativi dei medici di salvargli la vita.

Incidente mortali sul lavoro da Nord a Sud – Di stamane un altro tragico incidente sul lavoro in Lombardia. Un uomo di 46 anni è morto mentre stava lavorando in un cantiere a Pagazzano, nella Bassa bergamasca. È stato schiacciato da un carico che è caduto dall’alto. Si chiamava Maurizio Gritti, aveva 46 anni e abitava a Calcinate: lascia la moglie e due figli. Sempre in Lombardia è mortoun operaio di 49 anni schiacciato da un'enorme fresa industriale, all'interno di una fabbrica di Busto Arsizio (Varese). Per l'uomo, trasportato d'urgenza in ospedale a Legnano in gravi condizioni, i medici non hanno potuto fare nulla. In Calabria ieri è morto un 39enne a causa del ribaltamento del trattore sul quale stava lavorando. Del 3 maggio scorso il tragico incidente nell'azienda tessile di Oste di Montemurlo dove è morta la 22enne Luana D’Orazio.