Incidente in moto, muore nel giorno del compleanno: chi era Gabriele Maranzana, l’amore per i cavalli e il roping

Si chiamava Gabriele Maranzana, il giovane residente a Predosa, nell'Alessandrino, che ieri, mercoledì 17 giugno, è morto in un tragico incidente stradale a Basaluzzo, lungo la strada provinciale 155, nel giorno del suo 18esimo compleanno.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si stava recando al lavoro in sella alla sua moto quando, per cause ancora da chiarire, il mezzo si è scontrato con un’utilitaria che procedeva nella stessa direzione.
Il 18enne ha perso il controllo del mezzo ed è finito a terra. Sul posto è rapidamente intervenuto il personale sanitario del 118 che ha tentato di rianimarlo, ma le ferite riportate nello scontro si sono rivelate troppo gravi. Illeso, invece, il conducente della vettura, sotto choc.
Tra le prime persone ad arrivare sul luogo dell'incidente per prestare aiuto è stato lo zio materno della vittima, impiegato presso il Comune di Basaluzzo ed ex consigliere comunale fino a due anni fa.
Sono sopraggiunti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Novi e della stazione di Capriata. I militari hanno effettuato i rilievi del caso. Stanno lavorando per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
A quanto si apprende, Gabriele, nato il 17 giugno 2008, aveva deciso di mettersi a lavorare durante l'estate per guadagnare qualcosa e non pesare sulla famiglia.
Con la mamma condivideva la passione per i cavalli. Entrambi frequentavano il Clayland Ranch e il 18enne si dedicava alla disciplina del roping, la pratica usata dai cowboy per catturare il bestiame con il lazo, nella quale aveva avuto ottimi risultati.
"Gabriele è stato mio allievo fin da bambino, un ottimo roper con grinta e voglia di imparare, umile, sincero e sempre pronto ad aiutarmi con i cavalli – ha detto a La Stampa Matteo Mandonico, il maestro del giovane –. Un ragazzo dal cuore immenso che mi mancherà tanto. Ha iniziato le gare a 8 anni e sognava di andare in America".
"Il padre Marco era mio compagno di scuola e suo zio Franco è stato mio consigliere comunale fino a due anni fa. – ha detto invece la sindaca di Predosa Maura Pastorino – È una grande disgrazia. Sono senza parole. Tutta la comunità è vicina alla famiglia".
La prima cittadina aggiunge: "Quella che si è verificata per loro e, soprattutto, per Gabriele è una delle peggiori congiunture: finire di vivere nel giorno in cui si sarebbe dovuto festeggiare l’aver iniziato a vivere".
I funerali del ragazzo saranno celebrati domani, venerdì 19 giugno, alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Basaluzzo. Al termine della funzione religiosa, la salma sarà trasferita al cimitero di Predosa, dove verrà tumulata nella cappella di famiglia. Il Santo Rosario sarà recitato nella stessa parrocchia oggi, giovedì 18, alle ore 19.