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backstair / Lobby Nera
5 Novembre 2021
12:13

Inchiesta Lobby nera: indagata e perquisita la “donna del trolley”

Una quarta persona, ovvero la donna del trolley, risulta indagata nell’inchiesta della procura di Milano per finanziamento illecito e riciclaggio scaturita dall’indagine giornalistica “Lobby nera” di Fanpage.it su presunti fondi opachi per la campagna elettorale di Fratelli d’Italia per le amministrative a Milano. Si tratta di Lali Panchulidze: è una 36enne georgiana e collaboratrice del “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini.
A cura di Susanna Picone
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Immagine Lobby Nera: inchiesta sulla destra neofascista

Una quarta persona risulta indagata nell’inchiesta della procura di Milano per finanziamento illecito e riciclaggio scaturita dall'indagine giornalistica “Lobby nera” di Fanpage.it su presunti fondi opachi per la campagna elettorale di Fratelli d’Italia per le amministrative a Milano. Si chiama Lali Panchulidze, è una 36enne georgiana e collaboratrice del “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini: si tratta della donna che, come documentato nella seconda puntata della nostra inchiesta, il 30 settembre scorso ritirò un trolley mentre Jonghi Lavarini osservava a distanza. Nel trolley consegnato dal giornalista di Fanpage.it invece del denaro da destinare come finanziamento illecito avevamo messo dei libri sull'Olocausto e copie della Costituzione. Perquisizioni della Guardia di Finanza, nell’inchiesta dei pm Piero Basilone e Giovanni Polizzi, sono state effettuate nella giornata di ieri, giovedì 4 novembre: è stata perquisita l'Associazione culturale internazionale ecumenica cristiana Italia Georgia Eurasia (Acigea).

Sul sito sono state pubblicate delle fotografie in cui si vede Panchulidze, che Jonghi chiama "contessa", con Gianluca Savoini, l'uomo che presiede l'associazione Lombardia-Russia e che è indagato nel capoluogo lombardo sull'inchiesta in merito ai presunti fondi russi alla Lega. Sempre sulla pagina web si legge: "Siamo partner ed amici della associazione culturale Lombardia Russia di Gianluca Savoini". Nel suo blog personale, invece, la donna si definisce una "appresentante di un'antica famiglia ortodossa georgiana (…) impiegata di banca ed insegnante, ha lavorato nel settore del commercio internazionale euroasiatico di moda, design e beni di lusso. Attualmente si occupa di comunicazione, promozione, eventi e servizi video fotografici".

La seconda puntata dell'inchiesta Lobby nera di Fanpage.it in cui si vede la collaboratrice di Roberto Jonghi Lavarini ritirare la valigetta si concentra sui legami del gruppo del barone con alcuni autorevoli esponenti della Lega e delle istituzioni. Rapporti che il barone nero vuole concretizzare chiedendo al nostro infiltrato una valigetta di denaro contante per finanziare la campagna elettorale dei suoi referenti politici. Roberto Jonghi Lavarini e Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia, sono indagati per finanziamento illecito ai partiti e riciclaggio. A inizio ottobre la Guardia di Finanza ha perquisito l’abitazione del Barone Nero al centro dell’inchiesta sui legami tra gli ambienti neofascisti milanesi e la destra istituzionale.

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