Che il coronavirus abbia abbattuto radicalmente l'inquinamento è ormai noto, ma le fotografie scattate dall'alto dal videomaker Roberto Leone restituiscono di Otranto uno scenario quasi caraibico: spiagge bianchissime lambite da un lato da un mare cristallino e dall'altro da una fitta vegetazione, senza persone a "disturbare".

Le immagini sono state scattate il 18 aprile, sabato scorso, in una giornata con temperature quasi estive che, appena un anno fa, avrebbe fatto riversare sulla spiaggia decine, se non centinaia, di bagnanti intenti a farsi il primo bagno dell'anno. Invece stavolta è tutto diverso: le misure restrittive imposte dal governo per ostacolare l'emergenza coronavirus hanno – come è noto – fatto che sì che gran parte degli italiani rimanessero nelle loro case. Ciò ha abbattuto il turismo e il settore della ristorazione ma un po' ovunque ha favorito il protagonismo della natura, come nel caso di Otranto.

Le belle immagini, come detto, sono state scattate dal videomaker Roberto Leone, professionista del cinema che come ricorda Repubblica, già nel 2017 scoprì in Salento un'isoletta a forma di cuore nei pressi di Porto Cesareo. Stavolta il fotografo ha però deciso di immortalare la costa adriatica, in particolare la Baia dei Turchi, una delle zone più note e amate dai turisti durante le vacanze estive. Il reporter stava girando un documentario per la Regione Puglia e il Fai (Fondo ambiente italiano) quando, dopo aver filmato Bari, ha proseguito verso sud raggiungendo Otranto.