Il lavoro al bar e la voglia di indipendenza: chi era Zoe Trinchero, la 17enne trovata morta a Nizza Monferrato

Si chiamava Zoe Trinchero la 17enne trovata senza vita nel rio a Nizza Monferrato nella notte di sabato 7 febbraio dopo essersi allontanata dalla casa di alcuni amici. La giovane lavorava nel bar della stazione del comune nell'Astigiano e la sera della sua morte aveva salutato il titolare del locale dopo aver parlato con lui della possibilità di trasformare il suo contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato.
Dopo aver lasciato il locale, era andata a cena da alcuni amici, uscendo poi da sola da casa di uno di loro. Il corpo è stato ritrovato da un residente della zona, che lo ha visto riaffiorare nelle acque del rio. Gli amici, preoccupati perché la ragazza mancava da qualche ora, erano usciti in strada a cercarla.
La 17enne aveva iniziato a lavorare nel bar della stazione di Nizza Monferrato lo scorso 9 dicembre. Gli amici la descrivono come una ragazza solare con una grande voglia di indipendenza e libertà. A ottobre avrebbe compiuto 18 anni. I colleghi del bar di Nizza Monferrato la descrivono come un'adolescente sorridente con la battuta sempre pronta.
Secondo quanto racconta anche la madre della 17enne, Zoe da sempre si dava da fare e lavorava per mantenere la propria piccola indipendenza. Alla fine del turno di lavoro era solita poi andare in centro con gli amici, gli stessi che la sera della sua morte hanno dato il via alle ricerche dopo che quest'ultima era uscita da casa di uno di loro facendo perdere le sue tracce.
"Mi sono preoccupato di fare le condoglianze alla famiglia – ha spiegato il sindaco, Simone Nosenzo -. In questo momento tutti i parenti stanno vivendo attimi terribili. Aspettiamo che le forze dell'ordine finiscano le loro indagini, l'augurio è che venga individuato il responsabile". Lunedì l'amministrazione comunale valuterà il lutto cittadino.
Secondo i primi accertamenti, la 17enne non sarebbe morta per annegamento. Sarebbe stata gettata in acqua dopo l'omicidio: sul suo corpo sono state trovate ecchimosi, un trauma cranico e lesioni da difesa. In queste ore le forze dell'ordine stanno ascoltando in particolare un amico di Zoe Trinchero, un giovane che sarebbe in caserma da diverse ore. Il ragazzo sarebbe l'ultimo ad aver visto in vita la 17enne.