Guasto alla nave per Corfù, 700 turisti bloccati e infuriati a Brindisi

A cura di A. P.
Immagine
Il traghetto Larks è fermo a Igoumenitsa per un guasto e non è arrivato a Brindisi, dove era atteso ieri alle 21 per la partenza. Famiglie con bambini lasciati senza assistenza, per una nave che probabilmente non arriverà mai.

Infuriati e lasciati soli, senza informazioni, persi tra la paura di non riuscire a fare vacanze e la rabbia di perdere le esorbitanti cifre spese per viaggio e case. Sono 700 i passeggeri in attesa da oramai 20 ore, che probabilmente non vedranno mai partire il traghetto che li avrebbe dovuti destinare a Corfù. Si tratta del traghetto Larks della compagnia Egnatia Seaways, che al momento è fermo a Igoumenitsa per un guasto e non è arrivato a Brindisi, appunto, dove ragazzi, coppie, e famiglie con bambini, la attendevano ieri sera. Le proteste, riportate da Rai News, sono abbastanza eclatanti, per quanto mansuete, la rabbia è ragionevole: "Ci hanno lasciati senz'acqua, a dormire in macchina, con i bagni sporchi", dice una donna, tra i potenziali passeggeri. E nel frattempo la compagnia, che aveva parlato prima di un ritardo di poche ore, per poi ampliarlo con una seconda comunicazione, ha praticamente smesso di aggiornare il port di Brindisi. Alcuni turisti infatti hanno deciso di andare via, altri la scorsa notte si sono arrangiati dormendo in macchina, altri ancora presso alcuni alberghi della città. I traghetti con rotta similare tutti pieni, l'impossibilità di dirottare altrove i passeggeri ed un disagio che rischia di rovinare le vacanze di molti.

A Olbia nave incagliata in un banco di sabbia

Intanto, una situazione simile, con un disagio esponenzialmente minore, ma forse un po' di spavento, l'hanno vissuta i passeggeri della nave Bithia, della Tirrenia, in arrivo da Genova, con 2.140 passeggeri a bordo. E' finita davanti al porto di Olbia su un banco di sabbia durante la fase di ormeggio rimanendovi praticamente incagliata. Un disagio paradossale che si è risolto solo dopo tre ore i passeggeri, che per fortuna non hanno subito altri problemi e sono riusciti a sbarcare. Il ritardo si è trascinato anche per i passeggeri che sarebbero dovuti ripartire con la nave, che si prevedeva dovesse salpare alle 9 ed invece ha lasciato invece il porto verso le 12:30, dopo i controlli di sicurezza dello scafo.

220 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views