"Superata la pista omicidio-suicidio, cerchiamo ancora un perché”: a esprimersi in questi termini è l'avvocato Nicodemo Gentile, legale della famiglia di Viviana Parisi, la dj quarantatreenne sparita insieme al figlio Gioele Mondello il 3 agosto scorso, poi entrambi ritrovati cadaveri nella boscaglia di Caronia, vicino all'autostrada Messina-Palermo dove avevano avuto un incidente stradale. Dal giorno della scomparsa si tenta di capire cosa realmente è accaduto a Viviana e Gioele. Dall'esame medico legale dei corpi non è emersa la causa della morte. Per l’avvocato Gentile, le ultime immagini di mamma e figlio restituiscono una scena di serenità e normalità e da sempre la famiglia di Viviana Parisi esclude la possibilità che la donna possa aver fatto del male al figlio a cui era legatissima.

Giallo Caronia, l'avvocato: "Vicenda dove le ombre sono più delle luci"

“Le ultime immagini di Viviana e Gioele, ci restituiscono la scena di una mamma e un bambino in piena serenità e normalità. Le telecamere del condominio riprendono la donna e Gioele, mentre si avvicinano alla macchina, in quella maledetta mattina del 3 agosto, da lì partiranno per non tornare più. Superata e vinta definitivamente l'ipotesi dell'omicidio-suicidio, ancora oggi cerchiamo un perché. In una vicenda dove le ombre sono più delle luci, ci auguriamo che a breve le famiglie possano riavere Viviana e Gioele per celebrare loro un degno funerale”, le parole dell’avvocato.

La sorella di Viviana: "Vogliamo giustizia"

È intervenuta nei giorni scorsi sul giallo di Caronia anche la sorella di Viviana Parisi, Denise, secondo cui la quarantatreenne “non avrebbe mai commesso un gesto estremo”. “Finalmente ho trovato la forza di parlare e di raccontare chi veramente fosse mia sorella. Si è parlato di una donna fragile, che leggeva Bibbia, di una ex dj, ma mia sorella non era solo questo. Era una persona forte, coraggiosa, una mamma innamorata di suo figlio e di suo marito. È sempre stata una ragazza allegra generosa e con tanta voglia di vivere”, le parole della sorella che chiede di sapere cosa è successo: “Vogliamo solo giustizia”.