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Giallo a Catania, donna trovata morta in un edificio abbandonato: sul corpo segni di violenza

Il corpo senza vita di una donna è stato trovato in un edificio abbandonato di Catania. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti. Si indaga sul decesso e la pista più accreditata è al momento quella dell’omicidio. Sul corpo della vittima, infatti, sono state trovate diverse lesioni che fanno pensare a un’aggressione.
A cura di Gabriella Mazzeo
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È stata trovata morta in un edificio abbandonato di Catania una donna la cui identità resta al momento sconosciuta. Secondo quanto apprende Fanpage.it da fonti informate, il cadavere recava alcune lesioni che farebbero pensare a una morte violenta. Si indaga per capire cosa sia accaduto nell'edificio di via Domenico Tempio. La donna era forse una senzatetto che dormiva tra i ruderi dei cementifici.

La zona è infatti spesso il rifugio dei clochard per la notte o località di spaccio. Il cadavere della donna è stato purtroppo ritrovato tra l'immondizia in una delle strutture abbandonate poco lontane dal Porto. Secondo i primi rilievi, la vittima aveva circa 30 anni, ma non si conosce ancora il suo nome.

A segnalare la presenza del cadavere sarebbero stati alcuni passanti che hanno notato il corpo tra le vetrate in frantumi. La polizia è accorsa sul posto e le indagini sono scattate quasi immediatamente. Non si esclude per il momento alcuna ipotesi, anche se quella più accreditata riguarda la morte violenta. Le lesioni sul corpo della donna fanno infatti pensare a un omicidio, ma sarà l'autopsia a chiarire i  dubbi.

La vittima non aveva con sé documenti e il riconoscimento resta per il momento molto difficile: secondo le prime informazioni, la donna aveva circa 30 anni ed era originaria dell'Europa dell'Est.

La salma è stata sequestrata per l'autopsia, che sarà effettuata nei prossimi giorni per capire non solo data e ora della morte, ma anche le cause del decesso. Le indagini sono effettuate dalla Squadra mobile e coordinate dal procuratore aggiunto Liliana Todaro. L'ipotesi più avvalorata nelle sedi investigative resta quella dell'omicidio, forse per questioni legate agli stupefacenti o alla suddivisione fra senzatetto dei luoghi dove potersi rifugiare per la notte.

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