Garlasco, oggi incontro in procura, si va verso la chiusura della indagini. I possibili scenari per Sempio e Stasi

Quella di oggi potrebbe essere una giornata importante nelle indagini sul delitto di Garlasco: la Procura di Pavia ha chiesto un incontro con la Procura generale di Milano sulla nuova inchiesta che riguarda l'omicidio di Chiara Poggi che vede indagato Andrea Sempio, quello che all’epoca dei fatti era un 19enne amico del fratello minore della vittima. Poco sappiamo di quanto succederà realmente oggi, ma è possibile ipotizzare che è questo un ulteriore passo per la chiusura delle indagini iniziate ormai più di un anno fa, quando Sempio aveva saputo di essere di nuovo indagato per il delitto di Chiara Poggi per cui nel 2015 è stato già condannato in via definitiva Alberto Stasi.
Ma se certamente si va ormai verso la chiusura delle indagini per Sempio, non è escluso che durante questo incontro tra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone e la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni si potrebbe affrontare anche il tema della revisione per Alberto Stasi. Quello che all'epoca era il fidanzato della vittima e che oggi ha quasi finito di scontare la sua condanna per omicidio si è sempre detto innocente e i suoi avvocati stanno ormai da tempo lavorando per una revisione del processo. Stasi è stato condannato a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco, un delitto che per la Cassazione ha un solo autore, giudizio passato in giudicato che rende impossibile escluderlo dalla scena del crimine senza una revisione del processo. E su questa, appunto, si dovrà esprimere con un parere la procura generale di Milano.
Tornando al nuovo indagato per il delitto Andrea Sempio, la chiusura delle indagini potrebbe arrivare nelle prossime settimane, dopo mesi di lunghe e complesse attività investigative. I 18 mesi per le indagini preliminari scadranno ad agosto, ma con ogni probabilità non ci sarà bisogno di aspettare l’estate dato che la Procura sta ricevendo tutte le perizie richieste negli ultimi mesi dagli inquirenti. Circa un mese fa, ad esempio, è stata consegnata in Procura a Pavia l'attesa perizia sui pc di Chiara Poggi e Stasi. Nulla si sa del contenuto della relazione, quello che sappiamo è che il computer di Stasi era già stato analizzato in passato mentre molto meno era stato fatto sul pc della vittima che utilizzava tutta la famiglia, compreso il fratello Marco coi suoi amici. "Mi auguro che si vada a questo punto verso la chiusura delle indagini – aveva commentato in televisione l’avvocata di Stasi, Giada Bocellari, la notizia della perizia sui pc -, anche perché la pressione mediatica è abbastanza importante".
Secondo l'avvocata Bocellari anche la super perizia della dottoressa Cattaneo sarebbe significativa per Stasi: “Ci sarebbero elementi a discarico o addirittura avremmo la prova negativa della responsabilità di Stasi. Aspettiamo chiusura delle indagini per chiedere la revisione del processo”, aveva commentato.