Frosinone, stanca del compagno finge il suo sequestro e se ne va in vacanza
Stanca della convivenza e della situazione familiare, aveva pensato di allontanarsi da casa da sola per una vacanza al mare e un po' di relax, ma temendo la reazione del marito ha inscenato un vero e proprio rapimento con tanto di richiesta di riscatto. Per questo una donna di 35 anni di origine romena è stata denunciata dai carabinieri di Sora, in provincia di Frosinone, per simulazione di reato e procurato allarme. A far scattare l'allarme la denuncia ai carabinieri del compagno, un 42enne italiano autista di pullman turistici, che nella notte tra sabato e domenica mentre si trovava in Svizzera ha ricevuto un sms con il quale ignoti sostenevano di aver rapito la compagna e chiedevano un riscatto non quantificato per la sua liberazione. Non riuscendo a reperire la donna, l'uomo ha immediatamente contattato il cognato a Monte San Giovanni Campano nel Frusinate, dove abitano. Quest'ultimo accertato la scomparsa da casa della donna ha denunciato il rapimento ai carabinieri.
La donna ritrovata a Sperlonga
I militari hanno immediatamente avviato un'indagine riscontrando però subito delle incongruenze come l'assenza di segni di scasso o di colluttazione nella casa. Vista la gravità del reato sono stati coinvolti anche i militari del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Frosinone che, però, dopo alcuni accertamenti hanno scoperto che la donna si trovava in realtà nella località turistica di Sperlonga, in provincia di Latina, dove si stava rilassando al mare. Bloccata dai carabinieri in un ristorante della zona e condotta in caserma, la donna ha confessato di essersi inventata tutto e di aver organizzato il finto rapimento poiché insoddisfatta della situazione familiare.