Quattrocentosei chili di cocaina sequestrata e un'organizzazione internazionale finalizzata all'importazione e al traffico di droga tra il nostro Paese, la Spagna, il Messico e la Colombia sgominata. Questo il bilancio di un'operazione della Guardia di finanza di Catania. Sono sette le misure restrittive, un fermo per due indagati e un ordine di arresto internazionale per altri cinque, in corso di esecuzione da parte della Guardia di Finanza del comando Provinciale di Catania, con il supporto e la collaborazione della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa) e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico).

Sequestrati 406 chilogrammi di cocaina arrivata da Bogotá – In Italia sono state fermate due persone ed eseguiti, in Spagna, due dei cinque arresti internazionali. Tre persone risultano attualmente irreperibili. Nel blitz sono stati sequestrati 406 chili di cocaina oggetto anche di una consegna controllata da Bogotá a Catania, dopo una rogatoria della Procura Distrettuale etnea all'autorità della Colombia. Si tratta di cocaina purissima, prodotta in Colombia nella regione del Cauca, importata in Italia per la rivendita sul territorio europeo da parte di soggetti che sarebbero espressione diretta del potentissimo cartello messicano di Sinaloa. I due fermati, ad Affi (Verona), nei pressi del Lago di Garda, misura poi convalidata dal gip di Verona, sono entrambi del Guatemala, e hanno 35 e 48 anni. Secondo gli inquirenti, sono diretta emanazione del cartello messicano e sono stati chiamati ad eseguire in Italia gli ordini impartiti da una figura di vertice dell'organizzazione criminale estera attualmente irreperibile.