Fa merenda ma un boccone gli va di traverso: bimbo di 6 anni muore soffocato a Chieti
Tragedia nel Chietino dove un bambino di 6 anni è morto soffocato in casa sua dopo che un boccone di cibo gli è andato di traverso mentre faceva merenda. Il dramma si è consumato nel piccolo borgo di Selva di Altino nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18:00 di mercoledì 23 settembre, quando improvvisamente il bambino ha iniziato a non respirare più. Nell’abitazione in quel momento vi erano anche i famigliari che sono subito intervenuti ma purtroppo ogni sforzo per salvarlo si è rivelato inutile.
Il piccolo, che aveva appena iniziato la prima elementare, era in casa con genitori e fratellino quando, dopo aver ingoiato un boccone di cibo, si è ritrovato con le vie respiratorie ostruite. Gli adulti hanno cercato in tutti i modi di aiutarlo chiamando al contempo i servizi di emergenza medica del 118 per chiedere aiuto.
I sanitari sono accorsi nel più breve tempo possibile ma in questi casi purtroppo si parla di secondi e non di minuti. All’arrivo dei sanitari sul posto, le condizioni del minore infatti erano ormai disperate, i soccorsi hanno provato ogni via per tentare di rianimarlo trasportandolo d’urgenza in ospedale e allertando al contempo anche l’elisoccorso, fatto partire da Pescare per l'ultimo disperato tentativo di portare in un altro presidio più attrezzato, ma ogni sforzo si è rivelato vano.
Il bambino è arrivato in codice di massima urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale di Casoli dove però purtroppo i medici si sono dovuti arrendere dichiarandone il decesso poco dopo. La notizia si è diffusa rapidamente nel piccolo bordo abruzzese gettando nello sconforto l’intera comunità.
“Il dramma che si è consumato nella nostra comunità ha sconvolto l'anima e il cuore di tutti. Lo straziante dolore dei genitori e la corsa verso il Presidio territoriale di Casoli hanno segnato questa giornata rendendola piena di tristezza e sgomento, con le notizie che, ora dopo ora, confermavano la drammaticità dell'accaduto” ha dichiarato il Sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, aggiungendo: “Tutta la nostra comunità si stringe alla famiglia di questo piccolo "angelo" che viveva tra noi l'età dei giochi, delle amicizie costruite e da costruire nelle nostre scuole e che, per sempre, apparterrà a questa comunità che lo ha accolto e visto crescere in questi anni. Riposa tra le stelle più luminose del cielo, piccolo angelo”.