Anni di molestie prima che una donna di Surbo, nel Leccese, decidesse di denunciare l'ex amante. L'uomo aveva più volte seguito la ragazza dal 2018 fino al 2021 e più volte aveva cercato di contattarla. La donna aveva deciso di interrompere la relazione extraconiugale, così lui aveva iniziato a perseguitarla. L'aveva minacciata, ingiuriata e tormentata fino alla notte scorsa, quando l'uomo si è introdotto nell'abitazione della malcapitata e le ha rotto lo smartphone.

Una relazione, quella tra i due, che sembra sia durata nel tempo. Lei poi aveva deciso di interrompere quella relazione extraconiugale e lui non aveva voluto accettare quel no. Attraverso minacce, ingiurie e vessazioni di ogni tipo aveva cercato di renderle la vita impossibile, dopo aver capito che la donna non sarebbe tornata indietro dalla sua decisione. L'incubo è durato quattro anni e nonostante una denuncia, l'uomo è riuscito comunque a introdursi nottetempo nella sua abitazione come ultimo atto di un copione tetro e inquietante. La sua ira, fortunatamente, non sembra averla presa di mira, ma si è sfogata contro oggetti quali il suo cellulare. L'ennesima forma di violenza, ma fortunatamente le ha risparmiato la vita.

La donna ha chiamato la polizia e soltanto gli agenti hanno potuto placare la sua ira e tirarlo fuori dall'appartamento. Il 45enne era entrato in piena notte e aveva dato sfogo alla sua rabbia, spaventando la donna a più riprese. Lei è riuscita a contattare il 112 che in breve tempo è intervenuto presso l'abitazione presa di mira. Gli agenti lo hanno fermato, cacciato dall'appartamento dell'ex amante e accompagnato presso la propria abitazione. L'uomo è attualmente agli arresti domiciliari.