Valanghe tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto: “Coinvolte 6 persone, trovato morto un escursionista disperso”

È stato trovato morto lo scialpinista disperso a Casera Razzo dal primo pomeriggio di oggi, domenica 1 febbraio. Il corpo era sotto circa un metro di neve.
Come ha precisato il Soccorso alpino e speleologico del Fvg, il cadavere è stato trovato solo dopo varie ricerche, nella zona indicata da una persona che aveva dato l'allarme.
Due le valanghe che si sono staccate dalle montagne tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, a Sella Nevea e a Casera Razzo. L'allarme è scattato intorno alle 14.00 di oggi, quando sono iniziate le operazioni da parte del Soccorso Alpino e Speleologico.
La Sores ha attivato i due elicotteri dell'elisoccorso regionale, l'elicottero della Protezione Civile, le stazioni di Cave del Predil e di Forni Avoltri, la Guardia di Finanza e i Vigili del fuoco.
Le operazioni di ricerca e soccorso si sono svolte nonostante le difficili condizioni ambientali, con notevoli accumuli nevosi e il rischio di nuovi distacchi.
Sei le persone coinvolte in tutto. Cinque, a quanto si apprende, di nazionalità slovena, sono state soccorse a Sella Nevea: solo una era ferita, è stata estratta dalla neve dai compagni di escursione, era cosciente ma in ipotermia.
È stata stabilizzata dall'elisoccorso regionale e trasportata a Sella Nevea: consegnata all'ambulanza è stata imbarcata nuovamente in elicottero e condotta a Udine in ospedale.
Sul posto una unità cinofila da valanga, un medico del Soccorso Alpino, un tecnico di elisoccorso, personale della Guardia di Finanza, tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Polizia di Stato.
Il primo allarme per valanga è scattato, come già anticipato, poco dopo le 14 a Casera Razzo. A chiamare il 112 era stato un testimone che aveva notato una persona travolta, successivamente trovata morta.
La valanga è caduta all'incirca a 1800 metri di quota non lontano dal Col Merende e da Forcella Tragonia, sotto un rilievo di 1930 metri, su un versante Nord, sopra Casera Tragonia.
Sul posto, poco lontano, erano in esercitazione squadre del Soccorso Alpino proveniente da Friuli-Venezia Giulia e Veneto, con presente una Unità Cinofila da valanga.
Sono stati chiamati altri rinforzi per operare sullo scenario della valanga: oltre all'elicottero della Protezione Civile, anche l'elicottero dei Vigili del Fuoco e l'elicottero dell'elisoccorso regionale. Presenti i soccorritori della Guardia di Finanza e tre unità cinofile da valanga.
Come si legge sul bollettino valanghe diffuso dalla Protezione civile Fvg, il livello di pericolo valanghe è salito nelle scorse ore sulle montagne del Friuli-Venezia Giulia e per oggi dava grado 3 marcato sopra i 1.400 metri.