Donna di 68 anni muore in uno studio medico nel Cosentino, i familiari presentano denuncia: indaga la Polizia
Una donna di 68 anni è morta improvvisamente in uno studio medico ortopedico di Rossano, a Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza, dove si era recata per sottoporsi ad una seduta di ozonoterapia.
La donna, della quale non sono state rese note le generalità, è deceduta per cause in corso di accertamento da parte della Polizia di Stato, che indaga sul caso. A nulla purtroppo è valso l'intervento del personale medico del 118, intervenuto sul posto appena scattato l'allarme.
Gli accertamenti affidati agli investigatori puntano a comprendere se la donna sia morta prima di sottoporsi alla terapia, che sembra avesse già fatto in precedenza, o subito dopo. La salma è stata posta sotto sequestro, così come lo studio medico dove la 68enne si era recata.
Intanto, la famiglia della 68enne ha presentato una denuncia al commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano della polizia. I familiari, assistiti dall'avvocato Francesco Nicoletti, chiedono di accertare se la terapia possa essere la causa del decesso.
Una risposta in tal senso potrà darla solo l'esame autoptico sul corpo della donna che sarà disposto dalla magistratura ed eseguito nei prossimi giorni. La signora si era recata nello studio di un ortopedico, che ha in affitto una stanza, nello studio di un collega per sottoporsi all'ozonoterapia, in quanto sofferente di ernie cervicali.
Una terapia alla quale si sarebbe già sottoposta in precedenza nell'ambito di un ciclo di cure. Allo stato, come già anticipato, non sarebbe stato ancora accertato se il malore mortale sia avvenuto, prima, durante o dopo il trattamento. Gli accertamenti per chiarire la circostanza sono in corso.
L’ozonoterapia è un trattamento con azione antinfiammatoria e antidolorifica, indicato nei pazienti affetti da problemi legati a a patologie specifiche della colonna vertebrale, come l’ernia del disco o la protrusione discale.
Le persone che ne soffrono presentano dolore alla schiena o al collo, che può irradiarsi anche al gluteo, alla coscia e lungo tutti gli arti inferiori; mentre quello che parte dal collo può estendersi a tutto il braccio e, in alcuni casi, fino alle dita della mano.
Viene dunque iniettata una miscela di ossigeno e ozono, dosata mediante un apposito macchinario. Il trattamento si effettua con iniezioni intramuscolari paravertebrali, nella zona della colonna vertebrale, vicino alla localizzazione del dolore.
Per conoscere la regione esatta, il fisiatra si deve avvalere dei risultati della risonanza magnetica cui il paziente si è precedentemente sottoposto. È necessario un ciclo di almeno dieci iniezioni con cadenza mono o bisettimanale.