Donna di 57 anni morta in casa nel Potentino, trovata con un grave trauma facciale: si indaga per omicidio
Una donna di 57 anni è stata trovata morta nella tarda serata di ieri, giovedì 20 agosto, a Tito, nel Potentino. Quando il personale sanitario del 118, chiamato dal figlio e dal marito, è giunto sul posto per rianimarla, la donna era già in gravi condizioni a causa di un grave trauma facciale.
Il ritrovamento e le indagini dei Carabinieri
Secondo le prime ricostruzioni, a chiamare il servizio di emergenza poco prima di mezzanotte sarebbero stati marito, con il quale risulterebbe non stare più insieme da tempo, e figlio 30enne. I paramedici hanno trovato la donna in condizioni già molto gravi. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri che stanno indagando per omicidio, ma al momento non è esclusa alcuna ipotesi, al fine di ricostruire quanto avvenuto. L'appartamento è stato già sottoposto a sequestro e come confermano a Fanpage.it fonti investigative, la scientifica è sul posto per condurre i rilievi del caso.
Secondo quanto apprende Fanpage.it, la donna non viveva a Tito. La sera del delitto sarebbe andata a trovare proprio il figlio che invece risiedeva in città con il padre, l'ex marito della vittima.
Il cordoglio del Sindaco: "Disagi tra le mura domestiche"
Raggiunto da Fanpage.it, il sindaco di Tito, Fabio Laurino, spiega che "Si tratta di una tragedia che colpisce nel profondo la nostra comunità. Quando avvengono episodi simili bisogna fare rumore e far comprendere che anche nelle nostre piccole comunità si possono annidare disagi tra le mura domestiche".
E aggiunge: "Noi, come amministrazione, lavoriamo quotidianamente con le associazioni locali per diffondere un approccio culturale differente, per parlare anche di salute e disagio mentale. Il problema è che non esiste una rete che ci supporti quotidianamente".
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