Iva al 22%, fuga dei laureati italiani all’estero, disoccupazione giovanile al 40,1%. Di cos’altro abbiamo bisogno per capire che l’Italia sta sprofondando?
In Italia la disoccupazione giovanile è al 40,1%. L'ultima volta che è stata così alta era il 1977. Da stamattina c'è l'Iva al 22%. Dice l'Ocse che 400mila italiani laureati, titolari di diplomi universitari e dottorati di ricerca, hanno lasciato l'Italia per andare a vivere all'estero. Non chiamatemi drammatico se ve lo dico così, senza preavviso: stiamo morendo. Non fallendo: morendo. Non c'è nulla in Italia che faccia pensare ad una riscossa, ad un riscatto, ad una rinascita. E nemmeno ad una consapevolezza: ci si occupa della crisi di governo. Ma a chi interessa? È come preoccuparsi delle doppie punte nei capelli durante il naufragio del Titanic. Ed è solo martedì.
Giornalista professionista, capo cronaca Napoli a Fanpage.it. Insegna Etica e deontologia del giornalismo all'Università LUMSA di Roma.
È autore del libro "Se potessi, ti regalerei Napoli" (Rizzoli).
Per Fanpage cura "Tufo", newsletter (e tanto altro) su Napoli.