Discarica di Falcognana: sit-in di protesta sotto la Regione Lazio

A cura di D. F.
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I cittadini hanno protestato contro la realizzazione di una discarica nella periferia di Roma.

Sit in di protesta di un centinaio di cittadini sotto la sede della Regione Lazi: gli attivisti stanno portando avanti una battaglia contro l'apertura del sito di stoccaggio rifiuti di Falcognana, frazione di Roma nella quale il sindaco Marino e il presidente Zingaretti hanno dato il via libera alla realizzazione di una discarica che per due anni dovrebbe sostituire quella di Malagrotta. I cittadini hanno scandito slogan di protesta per chiedere di bloccare il progetto. Pasquale Calzetta, ex presidente del IX Municipio, ha detto: "Vogliamo vederci chiaro sui costi: perché ci si ostina in questo modo quando Napoli manda i rifiuti a Copenhagen a costo nettamente inferiore rispetto alla realizzazione di una discarica e degli espropri? Qualcuno ce lo deve spiegare. A farlo deve essere l'anima nera di tutta questa vicenda, il presidente Zingaretti, che già dai tempi della Provincia con l'assessore Civita aveva proposto 10 siti, di cui ben 4 nel territorio dell'ex XII municipio". Per questo oggi le attenzioni erano rivolte tutte verso il presidente della Regione. Massimiliano De Juliis – consigliere Pdl del IX municipio – ha detto "Siamo qui perché Zingaretti è stato il più categorico a dire no anche al ministero della Difesa, che aveva proposto siti ex militari lontano dalle case e di proprietà pubblica, dicendo che era folle pensare una cosa del genere e insistendo invece su Falcognana, un'area a 300 metri dalle case sparse, con problemi di mobilità e un vincolo paesistico". Per questo, ha ricordato De Juliis, "stiamo mettendo insieme delle persone per studiare le carte: è chiaro che la decisione è ormai presa, ora dobbiamo essere più bravi di loro, che stanno cercando degli escamotage per aggirare le criticità che abbiamo avanzato. Abbiamo già messo insieme un pool di avvocati professionisti, chi vuole partecipare – l'appello è alla piazza – si faccia avanti".

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