A 17 anni muore nello scontro con un Suv, schianto in Versilia: 27enne arrestato per omicidio stradale dopo fuga
Dramma nella notte in Versilia: un ragazzo di diciassette anni è morto in un incidente avvenuto sul lungomare di fronte al Twiga, al confine fra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. Lo schianto contro un suv è avvenuto poco prima delle 4 della notte tra venerdì e sabato: il giovane viaggiava su uno scooter insieme a un amico poco più grande, che è rimasto ferito e ora è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cisanello a Pisa.
Lo scooter, stando a una prima ricostruzione, è finito contro un suv sul lungomare. Sul posto, insieme al personale del 118 con automatica ed elisoccorso, sono intervenuti i carabinieri che stanno cercando di risalire ai pirati della strada. Per il ragazzo di diciassette anni non c'è stato nulla da fare. L'amico diciottenne è stato portato in elicottero in ospedale.
Il conducente dell'auto, un 27enne originario di Catania ma residente nel Milanese, a Trezzano sul Naviglio, in villeggiatura in Versilia, avrebbe abbandonato la scena, facendo perdere le proprie tracce, subito dopo lo schianto, fuggendo a piedi. Poi, è stato fermato dalla polizia nel pomeriggio, durante dei controlli straordinari disposti a Forte dei Marmi, e poi è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale.
Anche altre due ragazze, che erano a bordo del Suv, sono state identificate e vengono ascoltate in caserma come persone informate sui fatti. Secondo quanto appreso una delle due, 30 anni, originaria di Foggia, sarebbe la fidanzata dell'uomo alla guida. L'altra, 29 anni, è originaria di Piacenza. Entrambe vivono nel Milanese.
Il corpo del 17enne è stato portato all'obitorio dell'ospedale Versilia, a Lido di Camaiore (Lucca), a disposizione della procura di Lucca.
Da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Secondo le prime informazioni il suv, con targa svizzera, avrebbe fatto una inversione ad ‘U' prima dello schianto. Le indagini sono coordinate dai carabinieri, che stanno ricostruendo con precisione quanto successo e verificando eventuali responsabilità. I militari parlano di "importante risultato investigativo", "grazie all'immediata e intensa attività svolta dai militari dell'Arma, attraverso accertamenti, raccolta di testimonianze e analisi delle immagini di videosorveglianza, è stato rapidamente individuato il presunto conducente dell'autovettura coinvolta. L'efficacia e la tempestività delle indagini hanno consentito di acquisire in poche ore elementi determinanti per la sua identificazione. A seguito dell'attività investigativa sviluppata dai carabinieri, il soggetto si è successivamente presentato spontaneamente alla vista di una pattuglia del commissariato di polizia di Forte dei Marmi".