Daniele De Santis negativo all’esame dello stub: resta accusato di tentato omicidio
L'esame dello stub effettuato sulle mani di Daniele De Santis hanno dato esito negativo: potrebbe non essere stato lui a sparare a Ciro Esposito, tifoso del Napoli ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Gemelli e sottoposto la scorsa notte a un nuovo intervento chirurgico. Nei confronti di De Santis, capo ultrà della Roma, restano comunque ancora valide le ipotesi d'accusa contestate dagli inquirenti. La risposta dell'esame dello stub è giunta dalla polizia scientifica ed è stata comunicata al pm Antonio Di Maio.
Quello dello stub è un esame che rivela la presenza di tracce di polvere da sparo sulle mani di un uomo sospettato da aver esploso un colpo di arma da fuoco. L'analisi, in particolare, rivela la presenza di nitrati. In caso di positività, comunque, non è sufficiente come prova finale dal momento che le sostanze potrebbero provenire da altri usi (ad esempio dall'aver maneggiato alcuni prodotti agricoli).
De Santis è accusato del tentato omicidio di tre tifosi napoletani, uno dei quali- Ciro Esposito – ferito gravemente, in occasione della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli. De Santis resta indagato per tentato omicidio alla luce di altri elementi in mano agli inquirenti. L'ultrà della Roma, nonché esponente dell'estrema destra capitolina, è stato candidato alle elezioni amministrative di Roma del 2008 in una lista a sostegno di Gianni Alemanno.