Marito e moglie contagiati da Coronavirus (Facebook)
in foto: Marito e moglie contagiati da Coronavirus (Facebook)

"Una bella coppia": così un amico del 38enne M.M e della moglie V.S. descrive i due coniugi di Codogno (Lodi) contagiati entrambi dal Coronavirus. All'agenzia di stampa Ansa il dirigente della squadra sportiva con cui corrono li ha descritti come "due ragazzi splendidi e felici per il bimbo in arrivo". La donna, ricoverata all'ospedale Sacco di Milano, è infatti al settimo mese di gravidanza: le sue condizioni sono buone. È invece ricoverato in gravi condizioni il marito, che si trova intubato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Codogno. Marito e moglie sono entrambi degli sportivi. Il marito "corre con noi da 7-8 anni, è una persona molto attiva e fa parte del direttivo, ci vediamo sempre in sede ogni lunedì sera, per me è una persona importante", ha detto il dirigente, che ha poi aggiunto: "Sono diversi anni che li conosciamo e siamo molto preoccupati per loro". Il dirigente non teme di poter essere contagiato: il gruppo sportivo ha passato una lista di 40 nomi alle autorità sanitarie, tra coloro che potrebbero aver avuto contatti stretti con la coppia, ma "dalla chat ho capito che stiamo tutti bene, la nostra preoccupazione è tutta per lui".

In totale i contagi sono finora 14 in Lombardia

I due coniugi non sono purtroppo gli unici casi di contagio conclamato da Covid-19 in Lombardia. In totale, secondo quanto ha reso noto la Regione in una conferenza stampa nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 21 febbraio, i casi di contagio sono 14: oltre alla coppia, è ricoverato al Sacco un amico podista del 38enne che avrebbe fatto un'attività sportiva assieme a lui. Ricoverate poi altre tre persone, tutte di età più avanzata, che frequentavano lo stesso bar frequentato anche dal padre del 38enne. L'anziano genitore e sua moglie stanno bene: a Fanpage.it, che li ha intervistati, hanno rivelato però di essere comprensibilmente preoccupati per lo stato di salute del figlio: "È gravissimo, al momento dorme intubato. È stata una cosa penosa, era meglio non vederlo". Gli altri otto contagiati sono cinque medici e tre pazienti dell'ospedale di Codogno, dove il 38enne si era recato una prima volta il 18 febbraio (ma era stato poi rimandato a casa). Per circoscrivere i casi di contagio sono state poste in isolamento 250 persone: con la massima attenzione sono stati analizzati gli ultimi spostamenti del 38enne e della moglie.

Il mistero sul paziente zero

È ancora mistero invece sul paziente zero, cioè sulla persona da cui sarebbe partito il contagio: "Non sappiamo ancora chi sia", ha ammesso l'assessore al Welfare Giulio Gallera. La moglie del 38enne podista, quando i sintomi del marito si sono aggravati, ha riferito che l'uomo era stato a cena più volte tra fine gennaio e i primi di febbraio con un amico che era da poco tornato dalla Cina. Ma il potenziale paziente zero, anche lui ricoverato per precauzione in isolamento al Sacco, sta bene ed è risultato negativo al Coronavirus. Potrebbe aver già avuto la malattia e averla superata senza sintomi particolari, ma su questo si attendono ulteriori analisi.