Si allarga di ora in ora il contagio da Coronavirus Sars-CoV-2 in Europa e nel mondo: ultimi in ordine di tempo a segnalare nuovi casi di positività ai controlli sui loro territori sono stati i governi di Austria, Croazia e Svizzera. Le autorità di Vienna hanno spiegato che sul loro territorio è stata riscontrata una positività ai controlli su due pazienti. I casi in Tirolo, al confine con l’Italia. A confermalo è stato il governatore del Tirolo, Gunther Platter, citato dall'agenzia austriaca Apa. Sia il primo che il secondo test infatti sono risultati positivi ed entrambi i pazienti avrebbero sintomi influenzali come una leggera febbre.  “Sembra che uno arrivi dalla Lombardia” ha spiegato lo stesso governatore austriaco riferendosi a uno dei focolai di coronavirus che sono emersi in Italia dove complessivamente si registrano più di 280 casi e sette decessi.

Coronavirus in Austria: due 24enni positivi a Innsbruck

Secondo la stessa agenzia di stampa, a far scattare l’allarme sarebbero stati proprio i sintomi mostrati da uno dei due pazienti che arriverebbe dalla Lombardia. Entrambi i contagiati vivono a Innsbruck e hanno 24 anni. Sarebbero stati loro a contattare il centro di controllo in Tirolo e a descrivere i loro sintomi. Dopo i controlli e la positività al Coronavirus, sono scattate le misure di emergenza e attualmente sono in cura in isolamento all’ospedale di Innsbruck. Al momento non è ancora chiaro dove siano stati infettati i due, tuttavia la probabilità è alta che il contagio sia avvenuto in Lombardia, ha spiegato Platter. Secondo il governatore, lo stato sta ora creando un centro per test rapidi in modo che possa reagire rapidamente in casi sospetti.

Coronavirus in Croazia, positivo giovane che proveniva dall’Italia

Il primo caso di positività al coronavirus è stato segnalo anche in Croazia, a riferirlo è stato il premier locale Andrej Plenkovic alla stampa. Si tratta si un uomo che per ora presenta sintomi lievi ed è stato sottoposto a controlli perché proveniva dall’Italia. Il governo locale infatti ha spiegato che il paziente, “un uomo giovane, con una forma lieve della malattia",  aveva visitato Milano dal 19 al 21 febbraio. Ora l’uomo è stato trasferito e ricoverato in isolamento all’ospedale a Zagabria, la capitale. “I servizi sanitari si stanno concentrando ora sul rintracciare tutti coloro con cui l'uomo infetto è stato in contatto dal suo ritorno nel paese” ha spiegato il ministro della sanità.

Coronavirus in Svizzera, primo caso positivo in Ticino

C'è un primo caso di coronavirus confermato anche in Svizzera. Lo ha indicato nel pomeriggio di L'Ufficio federale della sanità elvetico (Ufsp), annunciando una conferenza stampa a Berna. Il contagio riguarda una persona nel Canton Ticino, quello più vicino all'Italia. Si tratta di un 70enne residente in Ticino che sarebbe stato infettato nell'area di Milano dove era stato per una manifestazione il 15 febbraio. "I primi sintomi sono comparsi alcuni giorni fa", ha affermato Pascal Strupler, direttore dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Da allora l'uomo è rimasto in famiglia ed ora è in isolamento in ospedale. Le persone che lo hanno contattato verranno testate e messe in quarantena per monitorarne le condizioni. Nelle corse ore il consigliere federale Alain Berst aveva presentato una serie di misure supplementari per far fronte propio a una eventuale diffusione del coronavirus dall'Italia verso la Svizzera.

Ilaria Capua a Fanpage.it: "In Italia siamo arrivati prima degli altri"

In Italia “siamo arrivati prima degli altri. E in questo senso, le date e il numero dei decessi ci devono far pensare” aveva spigato a Fanpage,it la virologa Ilaria Capua parlando della differenza di casi tra Italia e resto d’Europa. “Io sono convinta che diversi Paesi europei hanno casi di Coronavirus che verranno diagnosticati nei prossimi giorni. Nelle prossime settimane si chiarirà anche questo aspetto, così come l’effettiva estensione del contagio in Italia. Forse, molto banalmente, abbiamo diagnosticato di più e prima” aveva aggiunto Capua.