Coop richiama Pesto alla Genovese per possibile contaminazione microbiologica: il lotto interessato

Un lotto di pesto alla genovese è stato richiamato dai supermercati Coop per una possibile contaminazione microbiologica del prodotto. A lanciare l’allerta alimentare è stata la stessa catena della grande distribuzione attraverso i suoi canali di comunicazione online. Nel dettaglio, oggetto del ritiro dal commercio è un lotto di Pesto Fresco Genovese Senz'aglio prodotto per la stessa Coop e venduto nei punti vendita del gruppo a marchio Fior Fiore Coop.
Il pesto oggetto dell’avviso di richiamo è venduto in vasetti di vetro dal peso di 130 grammi ciascuno in alcuni punti vendita Coop. Il lotto interessato dal ritiro è quello con numero 130 8001120665195. Come spiegano dalla catena di supermercati, il motivo del richiamo è una possibile contaminazione microbiologica non meglio specificata.
La Coop avverte che precauzionalmente ha già ritirato il prodotto dalla vendita ma ha invitato i consumatori che avessero già acquistato le confezioni di pesto con il lotto sopra indicato a non consumare il prodotto e a restituirlo al punto vendita per un rimborso. Per ulteriori informazioni è disponibile il numero verde gratuito 800-805580.

Richiamata colatura di alici per Istamina oltre i limiti
Nelle stesse ore, invece, il Ministero della salute ha annunciato il richiamo precauzionale anche di un lotto di Colatura di alici per un possibile rischio chimico per i consumatori. Si tratta della Colatura di alici Riserva Armatore prodotta dal Consorzio Bluefish nel proprio stabilimento di Salerno e venduta in bottigliette da 100ml ciascuna.
Il lotto interessato è quello con numero CLV7/23 e termine minimo di conservazione fissato al 01/07/2027. Il motivo del richiamo è la presenza di un tasso di istamina superiore ai limiti consentiti dalla legge. Per questo si raccomanda di non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita.