“Continuiamo a fare rumore”: a Reggio Emilia la mostra sulla storia di Giulia Cecchettin
Nella giornata di domani, sabato 7 novembre, alle ore 17 sarà inaugurata la mostra “Continuiamo a fare rumore” a Reggio Emilia e durante l’inaugurazione sarà proiettato un estratto del film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin, giovane vittima di femminicidio. L’appuntamento è alle Librerie.coop all’Arco, via Emilia Santo Stefano, 3/d: saranno presenti Marco Massari, sindaco Reggio Emilia; Francesca Durighel vicepresidente vicaria Coop Alleanza 3.0; Federico Parmeggiani, Presidente di Librerie.coop e Jessica Ferreri, direttrice Scuola Comics Reggio Emilia.
La mostra nasce per raccogliere i disegni proposti dagli studenti della Scuola Internazionale di Comics e della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti per la locandina del film diretto da Paola Randi “Se domani non torno”, uscito nelle sale giovedì 5 novembre e nato appunto dalla tragica vicenda di Giulia Cecchettin. Trenta tavole grafiche tra cui le dieci della scuola di Reggio Emilia, selezionate tra quelle in concorso, saranno ospitate in una mostra all’interno di librerie.coop nel centro della città. Una selezione per raccontare nel linguaggio dei coetanei di Giulia Cecchettin, che con lei avrebbero condiviso i banchi della Scuola Comics, la ferita che quella storia ha creato all’intero Paese.
“Continuiamo a fare rumore – si legge sul profilo Instagram della ScuolaComicsReggioEmilia -. Ci sono storie che non possono e non devono smettere di farci riflettere. Quella di Giulia Cecchettin è una di queste”. Nonostante fosse ormai a un passo dalla laurea in Ingegneria biomedica all'Università di Padova, Giulia Cecchettin aveva una grande passione per il disegno e sognava di diventare una illustratrice, tanto che aveva iniziato a frequentare la scuola di Reggio Emilia.