Concorso Asmel 2026, prorogata la scadenza per fare domanda: requisiti e profili richiesti
C'è tempo fino a mezzogiorno di giovedì 15 ottobre 2026 per partecipare al Maxi Avviso Asmel 2026, la procedura pubblica per la formazione e l'aggiornamento degli elenchi di idonei alle assunzioni negli enti locali aderenti. La scadenza iniziale del 30 settembre è stata infatti prorogata per l'aumento delle candidature, cresciute ben dell'86% rispetto alle precedenti edizioni.
Il bando, pubblicato sul portale InPA, riguarda 39 profili professionali e coinvolge oltre 1.000 enti locali, tra cui Comuni, Province e Città metropolitane. Non si tratta di un concorso per un numero definito di posti in una singola amministrazione: chi supera la selezione entra in un elenco dal quale gli enti possono attingere per assumere personale a tempo determinato o indeterminato.
I profili richiesti sono suddivisi in tre aree professionali, con requisiti differenti in base alla posizione scelta. Le opportunità comprendomo figure per cui è sufficiente aver assolto l'obbligo scolastico, oltre a ruoli rivolti a diplomati e laureati. Tra le mansioni previste ci sono quelle di collaboratore e istruttore amministrativo o contabile, tecnico, informatico, addetto alla vigilanza, esperto di rendicontazione, comunicazione e turismo. Per i candidati in possesso di una laurea sono disponibili anche profili da funzionario, tra cui assistenti sociali, psicologi, ingegneri, agronomi e avvocati. Tra le novità dell'edizione 2026 figurano inoltre il funzionario esperto in contratti pubblici e quello specializzato in finanziamenti europei, nazionali e regionali. Per ogni candidatura è necessario possedere i requisiti specifici indicati nell'avviso, compresi eventuali titoli professionali o iscrizioni agli albi richiesti per alcune figure.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma AsmeLab, entro le ore 12 del 15 ottobre. Per completare la procedura occorre pagare una quota di partecipazione di 15 euro per ciascun profilo scelto, tramite PagoPA, e disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). La candidatura si considera completata con la ricezione della PEC che conferma l'avvenuto invio. È possibile partecipare per più profili, purché si possiedano i requisiti previsti per ciascuno.
La selezione prevede una prova a risposta multipla da svolgere da remoto, composta da 60 quesiti in 60 minuti: 30 riguardano le materie specifiche del profilo, 25 le materie comuni e cinque verificano la conoscenza della lingua inglese e le competenze informatiche. Per ottenere l'idoneità occorre rispondere correttamente ad almeno 42 domande su 60. Chi supera la prova viene inserito nell'elenco relativo al profilo scelto, con un'idoneità valida per tre anni. Nel periodo di validità, gli enti aderenti possono pubblicare appositi interpelli per individuare i candidati da assumere: gli idonei possono quindi scegliere a quali procedure successive partecipare, in base alle posizioni disponibili e alle proprie preferenze territoriali.