Como: ruba un polpo e lo nasconde nelle mutande. Condannato a 10 mesi
Un uomo di 48 anni della provincia di Como è stato condannato a 10 mesi per rapina, dopo che il 4 dicembre scorso si è reso protagonista di un curioso episodio in un supermercato D'Ambros di Turate. Il 48enne stava tentando uscire dal negozio con un polpo, del prezzo di 11 euro e 80, nascosto nelle mutande. Il suo tentativo di fuga con il mollusco tra le gambe non è però passato inosservato ai funzionari della sicurezza, che l'hanno prontamente bloccato, chiedendogli cosa fosse la "generosa" protuberanza. Il ladruncolo ha confessato immediatamente l'imbarazzante furto, e si è detto anche disposto a pagare il dovuto, ma la security non ha voluto saperne nulla ed ha chiamato i carabinieri. Ne è nata una colluttazione: spintoni e parole grosse fino all'arrivo dei militari, che non hanno esitato ad arrestare il 48enne. La contestazione fatta dalla Procura è stata di rapina impropria. Così l'uomo è finito ieri mattina a processo con il rito “direttissimo”. Davanti al giudice monocratico di Como, Gianluca Ortore, l’uomo, già ben noto alle forze dell’ordine, ha rimediato la pena di 10 mesi. Tra l’altro, una volta scoperto e al termine degli spintoni, avrebbe pure pagato il conto in quanto in tasca aveva una banconota da 50 euro. Il fatto risale a mercoledì della scorsa settimana ed è stato raccontato dal Corriere di Como.