Chi erano Karol Greco e Giuseppe Bisconti, i due ragazzi morti alla cronoscalata Monte Erice

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Karol Greco, 20 anni, e Giuseppe Bisconti, 18 anni, entrambi di Belmonte Mezzagno, sono morti durante la cronoscalata Monte Erice. I due amici, appassionati di motori, sono stati travolti da una Peugeot uscita di pista. Ferito anche un commissario di gara.

Le vittime dell’incidente alla cronoscalata Monte Erice hanno un nome e un volto: sono Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, entrambi originari di Belmonte Mezzagno, nel Palermitano. I due giovani si trovavano lungo il percorso della gara quando una Peugeot 308 TCR è uscita di strada e ha sfondato un muretto di protezione, travolgendoli. Una giornata dedicata allo sport e alle passioni si è trasformata in tragedia.

Karol Greco, 20 anni, era appassionato di sport e in particolare di powerlifting. Sui social condivideva immagini e video degli allenamenti, mostrando i risultati raggiunti e i progressi ottenuti nel tempo. Una passione coltivata con costanza, che raccontava anche online.

Giuseppe Bisconti, 18 anni, amava invece il calcio. Sui suoi profili social trovavano spazio riferimenti al pallone e ai campioni dello sport, un interesse che condivideva con entusiasmo. I due giovani erano accomunati anche dalla passione per i motori e avevano scelto di trascorrere insieme la domenica lungo il percorso della gara.

L'incidente alla postazione numero 9 della cronoscalata Monte Erice

L'incidente è avvenuto durante la 68ª edizione della cronoscalata Monte Erice, in corrispondenza della postazione numero 9. La Peugeot 308 TCR numero 54, guidata dal pilota nisseno Marco Nicoletti, è uscita fuori pista per cause ancora da accertare, sfondando un muretto di protezione e finendo nella zona in cui si trovavano gli spettatori. Nell'impatto sono morti Bisconti e Greco. Il pilota è rimasto illeso.

Restano da chiarire le cause dell'uscita di strada. Gli investigatori dovranno ricostruire la dinamica dell'incidente e verificare le condizioni di sicurezza del tratto interessato.

Nell'incidente è rimasto gravemente ferito anche un commissario di gara, Mario Marchetti, trasportato d'urgenza all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani e ricoverato in terapia intensiva.

Il lutto a Belmonte Mezzagno e a Erice

La notizia della morte dei due ragazzi ha sconvolto Belmonte Mezzagno. Il Comune ha disposto la sospensione delle manifestazioni e della festa del Santissimo Crocifisso previste in paese, in segno di lutto per la morte dei due giovani concittadini.

Anche il Comune di Erice ha proclamato il lutto cittadino. La sindaca Daniela Toscano si è recata sul luogo dell'incidente insieme al vicesindaco Paolo Genco e ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti. In segno di rispetto sono stati annullati gli appuntamenti previsti nell'ambito della manifestazione "Love San Giuliano", in piazza Pagoto.

La gara, valida per il Campionato italiano velocità montagna, per il Campionato italiano velocità salita auto storiche e per il tricolore auto classiche, è stata immediatamente sospesa. Al via erano iscritti 260 equipaggi, 153 con vetture moderne e 107 con auto storiche. Quella che doveva essere una giornata di sport si è così conclusa con due giovani vite spezzate e una comunità intera in lutto.

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