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Chi è l’uomo arrestato per l’omicidio Stipa a Reggio Emilia: si chiama Andrea Pellati ed è un pluripregiudicato

È Andrea Pellati l’uomo arrestato nella notte a Reggio Emilia in relazione all’omicidio del pizzaiolo Raffaele Stipa: è un cittadino italiano di 43 anni pluriplegiudicato.
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Si chiama Andrea Pellati ed è un cittadino italiano di 43 anni l'uomo arrestato nella notte a Reggio Emilia in relazione all'omicidio di Raffaele Stipa, pizzaiolo 67enne aggredito a coltellate nel suo negozio, la pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d'Italia.

Stando a quanto ricostruito finora, l'uomo avrebbe chiesto alla vittima di offrirgli una pizza ma al suo rifiuto ("Te ne ho già offerte tre, ora basta", avrebbe risposto, per un totale di 20 euro di debito) avrebbe impugnato l'arma e scavalcato il bancone, colpendo lui e la sorella di quest'ultimo, Antonella, rimasta ferita e al momento ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova.

Pellati, che abita poco distanza dal luogo dove si è consumato il delitto e pare fosse un cliente abituale del locale, è fuggito a piedi dopo l'aggressione, ma, anche grazie ai video registrati dalle telecamere di sorveglianza della pizzeria, gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti a individuarlo e a fermarlo intorno alle due di notte, qualche ora dopo l'omicidio.

È emerso che in passato il 43enne aveva avuto precedenti per droga. In particolare, come riporta Il Resto del Carlino, nel 2016 Andrea Pellati era stato arrestato perché nella sua abitazione, durante una perquisizione, gli investigatori della squadra mobile avevano trovato della droga, nello specifico 33 grammi di cocaina, un vasetto contenente funghi allucinogeni, materiale per il confezionamento delle dosi e gli oltre 3mila euro in contanti.

Per altro, prima che venisse diffuso il nome del fermato per l'omicidio, era scoppiato anche un piccolo caso politico. Alcuni esponenti della Lega si erano scagliati contro il presunto killer "straniero", come da prime informazioni raccolte, salvo poi, con la notizia della nazionalità italiana dell'arrestato, fare retromarcia chiedendo di annullare i comunicati inviati.

Sotto choc è intanto tutta Reggio Emilia per quanto successo la scorsa notte nella pizzeria Yoghi, non solo i clienti che erano presenti al momento dell'aggressione a Stipa. "Per ricordare insieme Raffaele Stipa, storico titolare della Pizzeria Yoghi, e testimoniare come comunità il nostro rifiuto di ogni forma di violenza, ci ritroveremo questa sera alle ore 20.00 davanti al Centro Sociale Rosta Nuova, in Via Medaglia d'Oro della Resistenza. Da lì partirà una camminata che raggiungerà la Pizzeria Yoghi, in Via Gran Sasso d'Italia, luogo in cui si è consumata la tragedia, per un momento di raccoglimento. Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare. La presenza di ciascuno sarà un segno di vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità, nel ricordo di Raffaele e per ribadire insieme il nostro impegno contro ogni forma di violenza", si legge in un messaggio pubblicato su Facebook dal sindaco Marco Massari.

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