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Che tempo farà a luglio, agosto e settembre 2025: le previsioni di lungo periodo dell’Aeronautica Militare

Dopo una primavera mite e precipitazioni variabili, “sarà un’estate piuttosto calda con piogge in linea con le medie stagionali”. Lo ha detto a Fanpage.it Domenico Maione, maggiore dell’Aeronautica Militare. Le previsioni meteo di lungo periodo per luglio, agosto e settembre 2025.
A cura di Eleonora Panseri
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A destra, il maggiore dell’Aeronautica militare Domenico Maione.
A destra, il maggiore dell’Aeronautica militare Domenico Maione.

Temperature superiori alla media e precipitazioni variabili. Sono state queste le principali caratteristiche meteorologiche del trimestre aprile, maggio e giugno 2025.

A dirlo è il maggiore dell'Areonautica militare Domenico Maione. "Possiamo affermare che è stata una primavera molto mite, nonostante ci siano stati anche slanci di calore precoce", ha spiegato a Fanpage.it. Insieme all'esperto abbiamo fatto un punto anche su cosa aspettarci nei prossimi tre mesi: luglio, agosto e settembre. 

Il maggiore dell’Aeronautica Domenico Maione.
Il maggiore dell’Aeronautica Domenico Maione.

Maggiore, com'è stato il meteo degli scorsi mesi? 

La primavera in Italia è stata caratterizzata da temperature generalmente superiori alla media. Ci sono state anomalie termiche positive che si sono accentuate ad aprile e giugno, con precipitazioni che sono risultate variabili. In alcune zone infatti hanno sperimentato la siccità, mentre in altre si sono verificate piogge intense.

Abbiamo avuto contrasti termici significativi, con ondate di caldo alternate a episodi di freddo piuttosto tardivo, soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro. Possiamo affermare che è stata una primavera molto mite, nonostante ci siano stati slanci di calore precoce, per esempio, il primo maggio, che è stato quasi estivo con valori intorno ai 30 gradi in Pianura Padana.

Possiamo confermare che, nel suo insieme, questa primavera è stata la quarta più calda al Nord, mentre a livello nazionale è stata la terza più calda dal 1800, con un'anomalia di +0,96.

Quindi, possiamo dire che il trend delle anomalie positive si sta ripetendo?

Esatto, sì. L'anomalia termica è stata particolarmente evidente al Nord, lungo le regioni del versante Adriatico, dove la colonnina di Mercurio ha raggiunto i +2 gradi rispetto alla media.

Qual è stata la situazione dal punto di vista delle precipitazioni? 

Maggio, per esempio, è stato un mese eccezionalmente piovoso in Sicilia, soprattutto con la perturbazione chiamata "Ines". A spingere l'anomalia pluviometrica verso valori positivi è stato l'eccesso di precipitazioni cadute in Lombardia, Trentino, Alto Adige, Triveneto.

E, come già detto, soprattutto i quantitativi di pioggia eccezionali sulla Sicilia e la Calabria ionica in occasione del passaggio del ciclone Ines. Diciamo che è stata una primavera più piovosa della media in tutto il Centro-Nord e sulle Isole.

Quindi, in sintesi, questa primavera è stata caratterizzata da un clima dinamico con temperature sopra la media, precipitazioni abbastanza variabili ma leggermente sopra la media e, soprattutto, fenomeni atmosferici intensi.

Cosa ci aspetta per i prossimi mesi, luglio-agosto-settembre?

L'estate meteorologica è praticamente iniziata con il primo giugno perché quell'ondata di caldo è stata tra le più importanti osservate così presto, da quando esistono le misurazioni meteorologiche.

Per quanto riguarda luglio il trend non sembra assolutamente cambiare, con temperature che in realtà mostrano un'anomalia positiva su tutta l'Italia tra gli 1 e i 2 gradi in più rispetto alle medie del periodo. Solo la Sicilia sembrerebbe fuori da questo scenario, ma comunque con 0,5/1 grado in più.

Mentre, per quanto riguarda le piogge, non si evidenziano segnali particolari, saranno in linea con le medie del periodo. Anche agosto sarà un mese decisamente caldo, con il quadro termico che evidenzia nuovamente una significativa anomalia positiva, che stima temperature anche tra gli 1 e i 2 gradi in più su tutto il territorio, rispetto alla climatologia presa a riferimento.

L’anomalia delle temperature prevista per il trimestre Luglio/Agosto/Settembre, che ci mostra un’ alta probabilità (70%–100%) di avere valori superiori alla media del periodo(Foto ECMWF)
L’anomalia delle temperature prevista per il trimestre Luglio/Agosto/Settembre, che ci mostra un’ alta probabilità (70%–100%) di avere valori superiori alla media del periodo(Foto ECMWF)

La tendenza pluviometrica anche per questo mese appare nella norma, con una leggera anomalia negativa in prossimità delle zone alpine. Agosto è un mese abbastanza instabile, quindi, di solito, in prossimità dei rilievi si formano dei temporali. Si vede una leggera anomalia negativa, ciò sta a significare che saranno leggermente al di sotto della media.

Settembre, come ultimo mese estivo, si mostra comunque ancora un mese caldo rispetto alle medie stagionali, anche se meno intenso rispetto a luglio e agosto, ma comunque con temperature di 0,5/1 grado in più su tutto il Paese.

Le precipitazioni anche qui sono in linea o con assenza di segnali per il Centro-Sud, mentre al Nord l'andamento stima da 5 a 25 millimetri di pioggia al di sotto della norma mensile. Possiamo affermare che, sulla base di queste informazioni meteorologiche, sarà un'estate piuttosto calda con eventi precipitativi in linea con le medie stagionali.

La previsione delle precipitazioni non mostrano segnali importanti che si discostano dalla media del periodo trimestrale, a eccezione delle regioni settentrionali dove si evidenziano eventi precipitativi lievemente al di sotto delle medie stagionali (Foto ECMWF)
La previsione delle precipitazioni non mostrano segnali importanti che si discostano dalla media del periodo trimestrale, a eccezione delle regioni settentrionali dove si evidenziano eventi precipitativi lievemente al di sotto delle medie stagionali (Foto ECMWF)

Avremo "ondate di calore" nei prossimi mesi? 

L'ondata di calore è quando per tre giorni consecutivi si hanno temperature al di sopra dei 38 gradi, si basa su questo valore e non sulla percezione.  È complicato prevedere se ce ne saranno nei prossimi mesi ma si va verso un trend in cui, come detto, ci sono molte anomalie positive, le temperature saranno al di sopra delle medie. Quindi, è probabile che ce ne saranno altre.

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