Quanto dureranno le piogge e quando arriverà l’anticiclone con il bel tempo: le previsioni meteo di Betti

Intervista a Giulio Betti
Climatologo del CNR
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Oggi e domani piogge diffuse, vento forte e neve sulle Alpi. Da sabato l’anticiclone porterà sole e temperature superiori alla media del periodo.

Una nuova intensa perturbazione è pronta a investire l’Italia tra oggi, giovedì 19 febbraio, e domani venerdì 20, riportando piogge diffuse, vento forte e neve sulle Alpi. Ma sarà una fase rapida: subito dopo, già a partire da sabato, spazio a una rimonta anticiclonica che garantirà diversi giorni di stabilità e temperature ben al di sopra della media stagionale. A tracciare il quadro a Fanpage.it è Giulio Betti, climatologo del CNR.

Piogge, vento e neve: che tempo farà giovedì 18 e venerdì 19

"La perturbazione in arrivo tra oggi e domani sarà un sistema frontale piuttosto intenso – spiega Betti – e porterà precipitazioni diffuse, anche temporalesche, sulle regioni peninsulari tirreniche, con un coinvolgimento parziale anche della Sicilia settentrionale". Le aree già colpite dal maltempo, in particolare tra Campania e Calabria, dovranno fare nuovamente i conti con piogge abbondanti.

Non andrà meglio al Centro-Nord: "Pioverà abbondantemente anche al centro-nord, in particolare su Toscana e Nord Italia, soprattutto sul Triveneto". Sulle Alpi tornerà la neve: "Nevicherà su tutto l’arco alpino, in particolare sui settori centro-orientali, con quota neve intorno ai 900-1000 metri".

Alla pioggia si aggiungerà il vento. "La perturbazione sarà accompagnata da forti venti, inizialmente meridionali, poi occidentali e di Maestrale – avverte Betti – con raffiche anche superiori ai 100 chilometri orari, mareggiate su Sardegna, medio-basso Tirreno e Sicilia". Attenzione anche all’Adriatico: "È attesa acqua alta a Venezia fino a 125-130 centimetri, un evento piuttosto importante".

Domani migliora il tempo al Nord ma aumenta il rischio valanghe

Il passaggio perturbato sarà comunque piuttosto rapido. "Già domani, venerdì 20 – sottolinea il climatologo – migliora al Nord, ma con un repentino aumento delle temperature dovuto a venti di caduta da nord-ovest". Un elemento critico per la montagna: "Questo renderà il rischio valanghe ancora più elevato, considerando la neve fresca caduta. Grande prudenza su tutto l’arco alpino, non solo oggi ma soprattutto a partire da domani".

Sabato 21 arriva l'anticiclone: bel tempo e aumento delle temperature

Il vero cambio di scenario arriverà nel weekend. "Da sabato assisteremo a un rinforzo dell’anticiclone subtropicale, chiamato delle Azzorre ma ormai più mediterraneo", spiega Betti. Un anticiclone associato a masse d’aria decisamente miti: "Parliamo di temperature molto miti per la stagione, soprattutto in collina e montagna".

Il dato più significativo riguarda lo zero termico: "Tra sabato e mercoledì lo zero termico oscillerà tra i 2.500 e i 3mila metri, non solo al Centro-Sud ma anche sulle Alpi. Tra sabato e domenica, localmente, potrà superare i 3mila metri, specie sulle Alpi occidentali".

Il bel tempo, quindi, non sarà un fuoco di paglia. "Da sabato a mercoledì avremo condizioni nel complesso stabili, con anticiclone e temperature sopra la media, massime gradevoli anche in pianura – riassume Betti -. Farà un po' freddo al mattino, ma è normale. Nulla di nuovo, purtroppo, nel contesto del cambiamento climatico".

Ma cosa accadrà dopo mercoledì? "Da giovedì potrebbe aprirsi un’altra fase perturbata con correnti occidentali e nuovi sistemi in transito". Non si vedono, però, freddi invernali", conclude Betti.

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