video suggerito
video suggerito

C’è una persona a Torino che punta il laser contro gli aerei durante le manovre di atterraggio

A Torino torna l’allarme per i laser puntati contro gli aerei. Il 14 febbraio il comandante di un volo di linea proveniente da Copenaghen ha riferito di essere stato raggiunto da un raggio luminoso alla torre di controllo dell’aeroporto Sandro Pertini di Caselle Torinese e alle forze dell’ordine.
A cura di Eleonora Panseri
188 CONDIVISIONI
Immagine di reprtorio.
Immagine di reprtorio.

Puntatori laser che disturbano i piloti dei voli che attraversano i cieli: un fenomeno non recente ma pericoloso che è tornato a preoccupare negli ultimi giorni la città di Torino.

Nella serata di sabato 14 febbraio, intorno alle 20, il comandante di un aereo di linea proveniente da Copenaghen ha riferito di essere stato raggiunto dal raggio di un laser alla torre di controllo dell'aeroporto Sandro Pertini di Caselle Torinese e alle forze dell’ordine.

Il velivolo coinvolto è un Boeing 737 che stava completando le manovre di atterraggio quando un raggio luminoso verde ha colpito la cabina di pilotaggio, riportano i quotidiani piemontesi.

Il fascio di luce sembra provenisse dalla zona di corso Marche, dove agenti della Polizia di Stato si sono recati senza tuttavia riuscire a individuare la persona che ha puntato il laser. Questi strumenti, alcuni dei quali vietati da diversi anni poiché troppo potenti, sono un problema per la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio.

Il reato ipotizzato in questi casi, infatti, è quello previsto dall'articolo 432 del codice penale, "attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici", che prevede l’arresto, una pena massima fino a cinque anni e sanzioni fino a 18mila euro.

Secondo dati dell’Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), la media dei puntamenti contro gli aerei oscilla tra i 200 e i 300 casi all’anno nel nostro Paese.

Come ricorda il quotidiano La Stampa, non si tratta del primo episodio. A Torino era già accaduto nel 2018, nel 2011 e nel 2010: sedici anni fa furono decine i piloti che segnalarono casi simili.

All'epoca la Procura identificò un 20enne di Nichelino che aveva un puntatore laser illegale. Davanti agli inquirenti non negò di averlo usato e disse di averlo puntato anche verso il cielo quando passavano gli aerei in fase di decollo o atterraggio, ma senza l'intenzione di causare problemi alla sicurezza dei voli.

L'allora procuratore Raffaele Guariniello, che aprì un fascicolo sulla vicenda, spiegò che il fenomeno non andava assolutamente sottovalutato: "Non si sono verificati incidenti, ma il pericolo c’è. – disse – A volte un gesto sconsiderato può portare a conseguenze drammatiche".

188 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views