Caro voli a Pasqua, biglietti a 400 euro dal Veneto alla Sicilia: “Quest’anno non tornerò dalla mia famiglia”

Chi vuole tornare a casa durante il periodo pasquale deve spesso vedersela con prezzi altissimi dei trasporti. Fanpage.it sta raccogliendo le testimonianze dei vostri viaggi. Se anche tu hai avuto un'esperienza simile o stai avendo difficoltà nel tornare a casa per le feste, scrivici a segnalazioni@fanpage.it o clicca qui.
"La situazione è questa da anni, nel 2025 per far fronte al caro-voli la regione Sicilia ha permesso ai residenti di ottenere rimborsi parziali sui biglietti aerei per le tratte nazionali ma non è giusto che ogni volta, in occasione delle festività o nel periodo estivo, i prezzi schizzino alle stelle".
A parlare è una lettrice di Fanpage.it, Tiziana, 41enne originaria della Sicilia che vive e lavora in Veneto. Ci ha scritto per denunciare una situazione che ormai da anni lei e molti altri si trovano a dover affrontare: quella del caro trasporti, con i costi di biglietti di treni e aerei che aumentano soprattutto a Natale, Pasqua e in estate.
"Lavoro a Vicenza, ma ho la famiglia in Sicilia. Quest'anno ho rinunciato, non scenderò a Pasqua perché i biglietti costavano davvero troppo. Per l'estate ho preso solo l'andata e sto monitorando i biglietti per il rientro, al momento i prezzi sono davvero alti", ci dice ancora Tiziana.
Proviamo anche noi ad acquistare oggi, venerdì 27 marzo, un biglietto con partenza da Verona e arrivo a Catania per il periodo compreso tra venerdì 3 e martedì 7 aprile e scegliamo due compagnie low cost, Ryanair e Wizzair. Con il bagaglio da stiva e i costi amministrativi, in entrambi i casi, spenderemmo più di 400 euro.

"In questi anni mi è capitato spesso, non c'è stato un anno diverso da un altro. In alcuni casi, per esigenze personali, alla fine sono partita ugualmente ma spendere centinaia di euro per andare in Sicilia è assurdo", aggiunge.

Anche muoversi in anticipo non porta grandi vantaggi e specialmente chi lavora può trovarsi nell'impossibilità di scegliere periodi in cui i prezzi si abbassano.
"Per l'estate mi sono mossa in anticipo, a marzo sto già pensando ad agosto, ma un biglietto di andata con il bagaglio costa comunque più di 200 euro", prosegue Tiziana.

Facciamo una prova anche in questo caso: un biglietto Ryanair o Wizzair con partenza il 10 agosto e ritorno il 16 da Venezia a Catania con il bagaglio da stiva e i costi amministrativi supera i 200 euro.
"Ormai viaggio quasi sempre con lo zainetto, ma per un periodo più lungo durante l'estate devo per forza prendere il bagaglio da stiva. E ora, oltre al biglietto, è diventato tutto a pagamento: il bagaglio, la scelta del posto…", osserva.
"Nel mio caso, non posso nemmeno scegliere il treno o l'auto perché ho una disabilità e per me è impossibile fare viaggi lunghi. – conclude – Avendo la famiglia giù, se i voli fossero accessibili sempre, scenderei sicuramente di più".