Borseggiatori marchiati con vernice da Youtuber a Venezia ma finisce in rissa: “Ci mancavano solo gli influencer”

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L’arrivo in città di un gruppo di youtuber ha trasformato la caccia ai borseggiatori in uno spettacolo social, macchiando con vernice rossa i presunti ladri, che però hanno reagito scatenando una vera e propria rissa tra incredulità di turisti e passanti.

Con l’arrivo dell’estate ogni anno si torna a parlare del fenomeno borseggiatori a Venezia, ormai sempre più insistenti a organizzati, e dei relativi tentativi dei cittadini di difendersi autonomamente. Questa volta la polemica nasce dall’arrivo in città gruppo di youtuber che ha trasformato la caccia ai borseggiatori in uno spettacolo social, macchiando con vernice rossa i presunti ladri, che però ha dato vita anche a una vera e propria rissa tra incredulità di turisti e passanti..

Protagonista è lo youtuber filippino Mervin Hunter, canale social già autore di numerosi video analoghi in altre città sia italiane che in altri paesi europei. Le sue imprese veneziane messe in atto negli ultimi giorni con una coppia di videomaker inglesi nota sui social come Dje Media, in poco tempo sono diventate virali online con tanto di polemiche politiche.

Il gruppetto di videomaker si è mosso tra le zone più affollate del capoluogo veneto prendendo di mira i cosiddetti pickpocket che venivano letteralmente bersagliati con liquido rosso e pistola ad acqua. Se in alcuni casi i ladri si sono dati alla fuga in un caso hanno però reagito con violenza innescando una pericolosa rissa che poteva coinvolgere anche passanti inconsapevoli.

In alcune zone dove i borseggiatori agivano in gruppi, come a San Basilio, infatti hanno risposto e sono volati pugni, spray al peperoncino, e addirittura lanci di bicchieri di vetro, sedie e sgabelli dei locali col rischio di colpire turisti e residenti.

Episodi che hanno spinto le autorità cittadine a condannare i gesti di giustizia fai da te e la spettacolarizzazione del problema. “Ci mancavano solo gli influencer ad alimentare la violenza e aumentare i pericoli in città: garantire la sicurezza non spetta né a loro né ai privati cittadini, ma alle autorità. La colpa se ciò avviene, però, è dello Stato che fa nulla per combattere l'impunibilità" ha dichiarato l'assessora comunale alla Sicurezza Francesca Zaccariotto.

Anche il Prefetto Darco Pellos ricorda che la segnalazione alle forze dell’ordine è sempre la prima cosa da fare visto che ci sono pattuglie antiborseggio apposite. Sul caso è intervenuta anche Monica Poli, consigliera comunale che per pima ha dato vita al fenomeno delle segnalazioni social dei borseggiatori e che denuncia come sempre più spesso questi agiscano in gruppo. “Quanto accaduto non ha parole, anche io sono stata aggredita in serata, sono venuti fuori con famiglie facendosi scudo con i bambini come una vera e propria associazione mafiosa” ha denunciato lady pickpocket.

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