Accoltellato un detenuto durante una rissa nel carcere di Prato, la Procura: “Continua l’ondata di violenze”

Immagine
Nella serata di ieri 16 agosto il detenuto Merghni Montassar è stato accoltellato mentre si trovava nel carcere di Prato: si trova in ospedale in gravi condizioni.

Nella serata di ieri 16 agosto il detenuto Merghni Montassar è stato accoltellato mentre si trovava nel carcere di Prato. Sarebbe in gravi condizioni. La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo e il procuratore Luca Tescaroli ha precisato che "continua dunque l'ondata di violenze" al carcere di Prato.

Dalle prime informazioni, il detenuto è stato subito soccorso e portato in ospedale dove i medici hanno dato la seguente diagnosi: "Ferite plurime al torace e in regione nucale, quest'ultima sottoposta a sutura chirurgica in riferita aggressione con arma bianca. Enfisema sottocutaneo che dalla regione dorso-lombare sinistra risale posteriormente fino alla base del collo con spessore massimo in basi toracica; si associa minimo scollamento pleurico antero-inferiore sinistro senza franche immagini di pneumotorace".

Si sta procedendo con tutti gli accertamenti del caso, saranno visionate le telecamere di video sorveglianza. Al momento si sa che l'arma bianca utilizzata è un coltello o un oggetto appuntito. L'aggressione sarebbe avvenuta verso l’orario di chiusura delle sezioni. La ricostruzione è stata diffusa dal Sappe, che riferisce di uno scontro tra alcuni detenuti di nazionalità maghrebina degenerato rapidamente in violenza. Da qui uno avrebbe impugnato una lama rudimentale e colpito Merghni Montassar. Si continua a indagare per risalire al responsabile.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views