Bologna: va a pesca ma perde i sensi per le esalazioni, salvato grazie ad un pesce

A cura di A. P.
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L’uomo salvato da un amico allertato dal rumore di un pesce che aveva abboccato all’amo.

Quella che doveva essere una tranquilla nottata di pesca con gli amici per poco non si è trasformata in tragedia per un pescatore 34enne di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, scampato a una tragica fine solo grazie ad un pesce. L'uomo era andato a pesca nei pressi del Lago di Porziola, a Sasso Marconi, sempre nel Bolognese, e dopo aver piazzato le canne a riva si era appisolato in tenda. A causa delle esalazioni di una stufetta da campeggio che aveva messo in azione per scaldarsi, il 34enne però ha perso i sensi e sarebbe sicuramente morto se non fosse intervenuto un suo amico, un 37enne sempre di Casalecchio di Reno, che era a pescare poco distante da lui.

Ad allertare l'amico, che non si era accorto di nulla, però è stato il provvidenziale intervento di un pesce. L'animale abboccando all'amo, infatti, ha fatto scattare dispositivo sonoro della canna da pesca svegliando l'uomo. Il 37enne quindi si è precipitato a recuperare il pesce accorgendosi che l'amico non c'era. A questo punto è andato intenda del 34enne per dargli la notizia trovando l'amico steso a terra privo di sensi. L'uomo ha immediatamente allertato i sanitari del 118 e il 34enne è stato soccorso e trasportato prima all'ospedale Maggiore di Bologna, e poi trasferito nel centro iperbarico di Ravenna, dove è stato ricoverato con prognosi riservata.

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