Bologna: donna investita e uccisa da auto pirata
Erano quasi le 20 di ieri sera quando una donna polacca di 56 anni è stata investita e uccisa da un'auto pirata mentre rientrava a casa: è accaduto in via Rigosa, a Bologna. La vittima, madre di tre figli che vivono all'estero, era nota nel circondario come Teresa e da anni abitava con il compagno proprio nella città emiliana. Stando a una prima ricostruzione fornita dai carabinieri intorno alle 19 e 40 di ieri la donna era scesa alla fermata del bus 54 di via Olmetola per poi avviarsi verso casa a piedi, accompagnata dal compagno che la seguiva in bicicletta. Imboccata via Rigosa, però, l'uomo l’ha distanziata e lei, che procedeva sul ciglio della strada, è stata travolta da un’auto.
L'investitore non si è fermato a prestare soccorsi e fino a tarda notte non è stato rintracciato. Sull’asfalto non sono stati trovati nemmeno segni di frenata, a dimostrazione – con ogni probabilità – che l'automobilista non si è accorto della presenza di Teresa fin quando era troppo tardi per evitarla. È da escludere, tuttavia, che il guidatore non si sia reso conto di quanto fosse accaduto. Nella scarpata che costeggia la strada sono infatti stati ritrovati frammenti della vettura, che potranno essere ustili per risalire al modello e al colore e quindi restringere il campo delle ricerche.
"Stavamo insieme da molti anni e ci aiutavamo a vicenda – ha dichiarato il compagno addolorato –. Era tutta la mia vita".