È stata arrestata Dana Lauriola, trentottenne portavoce del movimento No Tav e attivista di spicco del centro sociale Askatasuna. Questa mattina, giovedì 17 settembre, alcuni agenti della Digos si sono presentati nella sua abitazione di Bussoleno, in Val Susa, di fronte alla quale i No Tav avevano dato vita a un presidio permanente contro la decisione del tribunale di Torino di respingere la richiesta di misure alternative per la donna. Lauriola è stata condannata in via definitiva a due anni per un episodio registrato il 3 marzo 2012, quando circa 300 persone bloccarono il casello di Avigliana della Torino-Bardonecchia permettendo alle vetture di passare senza pagare il pedaggio. Durante le operazioni che stamane hanno portato all'arresto annunciato della portavoce No Tav si sono registrati momenti di tensione, con qualche insulto e spintone contro gli agenti dei reparti mobili della polizia che presidiavano le vie d'accesso all'abitazione. La polizia è riuscita comunque a non far avvicinare i manifestanti e l'episodio è durato pochi istanti.

Dana Lauriola trasferita in carcere – Dana Lauriola è stata prelevata dagli agenti per essere trasferita in carcere, alle Vallette di Torino. Sempre questa mattina sarebbero anche stati notificati a Stefano Milanesi, militante No Tav ed ex attivista di Prima Linea, gli arresti domiciliari per cinque mesi per un episodio risalente al 2015. Un presidio No Tav è previsto oggi, davanti al Tribunale di Torino, dove riprende il maxi processo per gli scontri della Val Susa avvenuti nel 2011. Sui social il movimento No Tav ha intanto annunciato per questa sera alle 20.30 una fiaccolata di solidarietà a Bussoleno, in Piazza della Chiesa, per i due arrestati.