Bimbo di 5 mesi morto dopo essere caduto dalle scale a Chieri: la madre è indagata, era in braccio a lei

È giallo sulla vicenda del piccolo Riccardo, il bimbo di 5 mesi morto sabato scorso dopo essere sfuggito dalle braccia della madre lungo le scale della villetta di famiglia a Pessione, frazione di Chieri, alle porte di Torino. Come confermato da fonti inquirenti a Fanpage.it, la donna, 40 anni, è ora indagata per omicidio colposo: si tratta di un atto dovuto per consentire agli inquirenti di chiarire la dinamica dell’incidente.
Secondo la ricostruzione della donna, quella mattina il piccolo si sarebbe svegliato mentre lei era a riposare al piano superiore insieme all’altro figlio di quattro anni. Avrebbe preso in braccio Riccardo per portarlo in cucina e preparargli il latte, ma un improvviso malore l’avrebbe fatta perdere l’equilibrio sulle scale. Il bimbo sarebbe così scivolato dalle sue braccia, battendo violentemente la testa. Anche la madre sarebbe caduta, ma senza riportare ferite. Il marito, muratore, era fuori casa al momento dell’incidente.
I soccorsi del 118, supportati dall’elisoccorso, hanno trasportato Riccardo all’ospedale Regina Margherita di Torino in codice rosso. Nonostante i tentativi dei medici, il piccolo è deceduto a causa di un grave politrauma cranico. In un gesto di solidarietà, i genitori hanno dato il consenso alla donazione del cuore, già espiantato e destinato a un altro neonato.
I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo nella villetta, sequestrando il cellulare della madre e analizzando le telecamere interne, che però non avrebbero ripreso la tragedia. L’autopsia, affidata al medico legale, sarà fondamentale per stabilire se i traumi siano compatibili con una caduta accidentale o se possano far emergere altre responsabilità.
Nel frattempo, la procura dei minori ha chiesto il collocamento temporaneo dell’altro figlio presso i nonni materni, in attesa di sviluppi. La famiglia, residente da pochi anni a Pessione, resta quindi sotto osservazione, mentre il dolore per la tragedia ha scosso profondamente la comunità locale. “Una disgrazia così può succedere a chiunque” commenta uno dei vicini di casa della coppia. Quando è avvenuto il dramma non era in casa, "ma appena ho letto cosa è successo sui giornali mi sono venuti i brividi. Non si può morire così piccoli. La mamma è una brava signora, vuole bene ai suoi bambini”.