Bimbo di 4 anni ha un tumore al cervello: rimosso all’Ospedale Meyer passando dal naso, il piccolo a casa senza cicatrici

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La storia emozionante da poco vissuta all’ospedale Meyer di Firenze dove il piccolo era in cura da tempo per un craniofaringioma. I medici hanno deciso di asportarlo completamente passando dal naso senza lasciare né cicatrici né gonfiore.

Affetto da un tumore benigno al cervello, una bambino di nemmeno 5 anni è stato operato per la rimozione completa della massa tumorale attraverso una tecnica endoscopica mini invasiva che ha permesso di rimuovere tutto attraverso il naso senza lasciare né cicatrici né gonfiore post chirurgico al piccolo. È la storia emozionante da poco vissuta all'ospedale Meyer di Firenze dove il piccolo era in cura da tempo per un craniofaringioma che infine I medici hanno deciso di asportare completamente .

L'intervento chirurgico è perfettamente riuscito con l'asportazione completa della massa tumorale e il piccolo è potuto tornare a casa nei giorni successivi senza nessun segno e  ha ripreso tutte le sue abitudini ed attività quotidiane. L'operazione, altamente complessa, è stata possibile grazie al lavoro di coordinazione di un’equipe dedicata che ha previsto la collaborazione tra neurochirurghi, otorinolaringoiatri e personale infermieristico specificatamente preparato.

La rimozione della massa tumorale per il piccolo è arrivata dopo un lungo percorso clinico all'interno dello stesso ospedale pediatrico fiorentino. Il bambino infatti era seguito dall’ospedale da quando aveva due anni e mezzo e aveva già subito due interventi per tenere il tumore sotto controllo, ma gli ultimi controlli avevano confermato che purtroppo il tumore si allargava ulteriormente e così è arrivata la decisione dei medici di rimuoverlo definitivamente.

Come spiegano dallo stesso Meyer, il craniofaringioma infatti è un tumore benigno caratterizzato da un alto tasso di recidiva se non asportato in maniera completa e interessa la regione del cervello che regola e produce gli ormoni che a loro volta regolano il metabolismo dell’intero corpo come la funzionalità della tiroide, del surrene, della crescita, dello sviluppo sessuale del bambino e del bilancio idroelettrolitico.

Per questo i sanitari del reparto di neurochirurgia e del Dipartimento Testa-Collo seguivano il suo caso da tempo. Il bambino era stato sottoposto a un primo intervento mini-invasivo per il posizionamento di un catetere all’interno della parte cistica del tumore evitando l'asportazione a causa dei rischi sul metabolismo che avrebbe potuto comportare.

Purtroppo dopo un anno, però, i controlli di routine avevano mostrato una crescita del tumore che aveva ormai avvolto anche il catetere precedentemente impiantato. Quindi era scattato un secondo intervento chirurgico sempre in endoscopia trans-cerebrale di perforazione della parete cistica. Ai controlli nei mesi successivi però la massa tumorale risultava ancora aumentata e per questo si è deciso infine di rimuovere  il craniofaringioma. I medici però hanno deciso per l’asportazione del tumore cerebrale attraverso il naso del bambino senza lasciare nessuna cicatrice.

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