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Bimba di 4 anni dimessa dall’ospedale col paracetamolo e morta a Rimini: indagato medico specializzando

Al momento si tratta di un atto dovuto a garanzia dello stesso professionista sanitario in vista dell’autopsia sul corpicino della minore, già disposta dalla magistratura e in programma domani.
A cura di Antonio Palma
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C’è un indagato per la morte della bambina di 4 anni deceduta all’ospedale di Rimini il 14 marzo scorso dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso pediatrico col paracetamolo. Si tratta del medico che l’ha visitata durante l’accesso all'ospedale Infermi, uno specializzando al quarto anno. Al momento si tratta di un atto dovuto a garanzia dello stesso professionista sanitario in vista dell’autopsia sul corpicino della minore, già disposta dalla magistratura e in programma domani.

Dopo la nomina del medico medico legale Loredana Buscemi e dei medici pediatri Gaetano Pietro Bulfamante e Donatella De Martiis da parte della Procura riminese, infatti, tutte le parti in causa hanno fatto altrettanto dando mandato a propri professionisti. Sia il medico sia i famigliari della bimba si sono avvalsi di un proprio consulente che parteciperà all’esame autoptico.

Mentre l’autopsia dovrà stabilire l’esatta causa di morte della piccola ed eventuali patologie non note, le indagini degli uomini della squadra mobile della Questura di Rimini stanno approfondendo invece il comportamento dei sanitari in pronto soccorso così come il rispetto dei protocolli interni e delle linee guida previste, ma anche i pregressi accessi medici e ospedalieri della minore.

Secondo quanto ricostruito finora, la piccola non stava bene e accusava sintomi simil influenzali che però non accennavano a passare. Per questo i genitori venerdì sera, intorno alle 21, avevano deciso di portarla in ospedale dove era giunta con febbre alta e persistente. Dopo averla visitata, i medici del pronto soccorso avevano valutato i suoi parametri nella norma trattandola con paracetamolo per abbassare la febbre e tenendola in osservazione per alcune ore prima di dimetterla.

Alcune ore dopo, sabato mattina, la situazione però è peggiorata improvvisamente. La bimba è stata riportata in pronto soccorso poco dopo le 6.30 ma era già grave. I medici hanno provato disperate manovre di rianimazione che però purtroppo non sono servite a salvare la bambina.

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