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Battezzate le tre gemelle di una coppia gay. Il prete: “Sono due uomini che si amano”

Le piccole sono nate in Canada da madre surrogata, pratica vietata nel nostro paese. Don Federico Tartaglia le ha battezzate a Roma con parole importanti: “Il vostro è un amore puro, io non ne ho paura”. E i due papà lo ringraziano: “Non pensavamo si esponesse così”.
A cura di Biagio Chiariello
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Nei giorni in cui la discussione politica si concentra sul tema delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e sulla ‘Stepchild adoption’ con il ddl Cirinnà, una storia sull’argomento arriva dall’Empolese. Il protagonista si chiama Simone Michelucci, 31 anni di Limite sull’Arno (Capraia e Limite), che da alcuni anni si è trasferito a Roma per lavoro. A fine 2012 assieme al compagno Roberto Guidoni ha deciso di avere un figlio e, non potendo in Italia usufruire di una ‘madre surrogata’ (o utero in affitto), si è recato a Toronto in Canada per perseguire il proprio sogno. Nell’ottobre 2013 sono nate tre bellissime bambine, gemelle: Viola, Melissa e Sofia. Ora vivono a Roma insieme al padre biologico e al compagno, formando dunque una stupenda famiglia.

Tre gemelle nate con utero in affitto

La loro storia è stata raccontata nel programma ‘Di fatto, famiglie’, in onda su Real Time. Le telecamere dello show hanno seguito il momento del battesimo delle piccole, avvenuto nella chiesa di San Sebastiano a Roma. Insieme a parenti ed amici, Simone e Roberto, hanno voluto anche le ‘mamme’ di Viola, Melissa e Sofia: Veronica, che ha donato gli ovuli, e Kelly, che ha portato in grembo le tre gemelline. Entrambe canadesi. “Fanno parte della famiglia”, ha detto Simone, il quale ha voluto che alle piccole fosse amministrato il sacramento in quanto credente come il compagno. ”E’ importante per noi e per loro, ed è anche la prima occasione per festeggiare ufficialmente la nascita delle piccole” continua il papà. Anzi no: "Il papà è Roberto, io sono il babbo – scherza il ragazzo -. Per noi il concetto di famiglia non è legato ad un numero. Famiglia è anche una mamma o babbo single; è il luogo dove sentirsi al sicuro e dove c’è amore" spiega ancora Simone.

Il prete: "Sono due uomini che si amano"

A battezzare le bimbe è stato Don Federico Tartaglia, il parroco di San Giovanni a Cesano di Roma, frazione nel XV Municipio a nord ovest della capitale. Durante l’omelia ha utilizzato parole importanti: “Sono due uomini che si amano e, in una maniera nuova, hanno accolto nuove vite”, riferendosi ai due padri. “Non pensavo di trovare un sacerdote così, non credevo nemmeno che le piccole si potessero battezzare”, ha detto la mamma di Simone durante il filmato. “Il sacerdote si è esposto, più di quanto non pensavamo”, hanno commentato Simone e Roberto. La storia non è passata inosservata. Ed ora il prete avrebbe deciso di evitare i giornalisti: Non credo rilascerà interviste – ha detto il viceparrocco a gonews.it – ha già rifiuto altri giornalisti, anzi, non lascerà più interviste. È fuori, rientrerà settimana prossima. Però so che ad altri giornalisti non ha rilasciato interviste, nemmeno al Corriere della Sera, nemmeno a pagamento. Si è già creato un polverone, troppo… troppo… giusto che si tuteli anche lui, quindi è bene in questo momento le cose rimangano così come sono”.

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