Barriere di sicurezza inefficienti sulla A1, scatta il sequestro in autostrada
Su ordine della procura di Firenze, questa mattina la polizia stradale della Toscana ha eseguito il sequestro cautelativo di numerose barriere di sicurezza "new jersey " sui viadotti dell'autostrada A1 nel tratto tra Firenze e Bologna. Secondo i magistrati toscani, infatti, le barriere risulterebbero in condizioni tali da non garantire la loro efficienza e quindi dannose per gli automobilisti. In particolare il tratto dell'Autosole interessato è quello frequentatissimo tra le uscite di Barberino del Mugello e Roncobilaccio in entrambi i sensi di marcia. Dopo alcuni accertamenti tecnici, infatti, i "new jersey" presentavano un insufficiente collegamento longitudinale al piede delle barriere, un deterioramento del calcestruzzo ed una conseguente esposizione dei ferri di armatura, una mancanza di tirafondi, giunti di collegamento a cannocchiale mancanti e disallineamento degli elementi. In generale poi vi era un degrado tra barriere e cordoli che ha indotto i pm a chiederne il sequestro completo.
Le ipotesi di reato, a carico di soggetti ancora da individuare, riguardano il mancato adempimento degli obblighi che derivano da un contratto di fornitura con lo Stato, facendo mancare, in tutto o in parte, cose od opere, che siano necessarie ad un pubblico servizio. Autostrade per l'Italia dal suo canto dopo i sequestri precisa che nei tratti interessati saranno sempre transitabili due corsie di marcia e che pertanto saranno garantite le normali condizioni di percorribilità dell'autostrada.