Loredana Graziano, la donna arrestata ieri con la pesante accusa di aver avvelenato e ucciso il marito, secondo gli inquirenti, era ossessionata dalla maternità tanto da essere andata dal ginecologo con il suo amante per avere un figlio da lui dopo aver tentato per anni ma invano di avere un figlio col marito Sebastiano Rosella Musico. La circostanza è emersa durante le indagini condotte dai carabinieri dopo la riapertura del caso della morte del pizzaiolo quarantene di Termini Imerese deceduto a 40 anni agli inizi del 2019 per quello che sembrava essere stato un attacco cardiaco improvviso e che invece è risultato essere un malore provocato da avvelenamento da cianuro.

Terza relazione per avere un figlio

Una ossessione per trovare una cura all'infertilità che però si era sempre imbattuta in tentativi falliti che avrebbero indotto infine Loredana prima a iniziare una relazione extraconiugale e poi ad avviare una terza relazione. Proprio il nuovo amore però avrebbe scatenato la rabbia del primo amante che, dopo averla perseguita ed essere stato denunciato per stalking, ha deciso di vendicarsi consegnando agli inquirenti i messaggi che hanno riaperto il caso sulla morte del marito della donna. "Tu hai ammazzato tuo marito, lo hai avvelenato, lo hai fatto, lo hai detto e ora mi hai buttato nell'immondizia. Stai giocando con i miei sentimenti. Lo sai che hai fatto ? Che eri in pizzeria, eri incatenata e tutte queste cose non le potevi fare. E quel povero Cristo che lo hai avvelenato” è una delle conversazioni choc che l'amante della donna ha consegnato ai carabinieri facendo riaprire le indagini.

Dopo l'omicidio era andata a lezione di canto

L’uomo ha consegnato le sim telefoniche per confermare le sue accuse e nelle memorie ci sono conversazioni e messaggi che raccontano l'accaduto. Secondo la ricostruzione, la donna aveva deciso di uccidere il marito per rifarsi una vita con l'amante e lo avrebbe fatto cominciando a dare di nascosto a Sebastiano Rosella Musico, il Coumadin sciolto nell'acqua  un medicinale anticoagulante abitualmente assunto dalla zia. Il farmaco però non era riuscito nello scopo e Loredana è passata al cianuro. Il 22 gennaio del 2019, giorno del decesso dell'uomo, la donna, con l'amante e un'amica, è andata a Palermo per una lezione di canto. Poco prima di uscire avrebbe somministrato al marito il cianuro che il padre usava per le erbe infestanti. È stata la stessa donna che lo ha raccontato nel mese di marzo all'amante. Mentre scendeva le scale per uscire avrebbe sentito il tonfo del corpo che cadeva. Ma sarebbe salita in macchina e andata via.