Allarme vipere, casi in aumento in Veneto. E in Francia è finito l’antidoto
Con l'arrivo della primavera e soprattutto dell'estate torna l'allarme vipere, nelle regioni montane e collinari. Un problema a cui si aggiunge anche un altro allarme: è finito il siero antidoto. La situazione sembra essere particolarmente difficile nel vicino comprensorio francese Provence-Alpes-Côte d’Azur: numerosi i casi di persone che praticando i sentieri sarebbero state morse da vipere. Ma anche in Italia, in particolare nel Trevigiano, rettili si sono spinti fino agli orti e ai giardini delle abitazioni. A Vittorio Veneto sono arrivate persino nei cortili delle scuole. Si tratta di esemplari di Vipera Aspide, un tipo di rettile velenoso che in età adulta può raggiungere il metro di lunghezza. Gli abitanti, come, scrive Treviso Oggi, non si erano mai trovati a dover far fronte a questa minaccia in città. Le preoccupazioni principali riguardano i bambini: il serpente, infatti, tende a nascondersi anche nei parchi, e comunque nelle zone più frequentati dai piccoli, soprattutto in estate.
Inoltre, scarseggia l'antidoto, l'unico commercializzato in Francia, il siero Viperfav. Le scorte del farmaco si sono ridotte, tanto da indurre la regione Paca a chiedere il sostegno delle autorità per fare arrivare altre dosi del medicinale, specialmente nelle zone più a rischio. Secondo Nice-Matin, l'ultima fiala di Viperfav è stata iniettata nell’ospedale di Digne-les-Bains, ad una donna morsa ad un dito. Il produttore del farmaco ha aggiornato il metodo di produzione, bloccandone la distribuzione sino al 2019. I francesi dovranno così importare un altro siero dal Regno Unito per far fronte all'emergenza. In Italia per fortuna non c’è questo problema. Ma gli esperti predicano accortezza. Specialmente alle pietraie e ai bordi dei sentieri dove si potrebbero annidare le vipere. Il consiglio è di fare rumore battendo i piedi o bastoni sul suolo per far udire le vibrazioni all’animale, in modo da spaventarlo e farlo fuggire. Durante le passeggiate, è raccomandabile utilizzare calzature chiuse e preferibilmente alte.