Allarme bomba a Livorno, borse sospette incustodite in banca BPM: intervento artificieri, allerta rientrata

Momenti di tensione nella mattinata di oggi, 24 marzo, nel centro di Livorno, dove è scattato un allarme bomba all’interno della filiale della banca BPM in via Marradi, all’angolo con piazza Attias. A far partire la segnalazione, intorno alle 10.30, è stata la presenza di una o più borse lasciate incustodite, notate dal personale dell’istituto di credito che ha immediatamente contattato le forze dell’ordine.
Nel giro di pochi minuti la zona si è riempita di mezzi di emergenza: sul posto sono arrivate le volanti della polizia, la polizia locale, i vigili del fuoco oltre ad un’ambulanza della Misericordia di Livorno.
L’area è stata transennata e messa in sicurezza, con la chiusura temporanea al traffico e l’interdizione dell’ingresso alla banca. Gli agenti hanno anche provveduto ad allontanare i numerosi curiosi che, attirati dal dispiegamento di forze, si erano fermati nei pressi dell’edificio per capire cosa stesse accadendo.
Come previsto in questi casi, è stato richiesto l’intervento degli artificieri, incaricati di effettuare tutte le verifiche necessarie sugli oggetti sospetti. L’operazione si è svolta seguendo il protocollo di sicurezza, mentre la strada, particolarmente frequentata a quell’ora, veniva progressivamente sgomberata per evitare rischi.
Dopo i controlli, la situazione si è chiarita: le borse segnalate non contenevano nulla di pericoloso e sono risultate vuote. L’allarme è quindi rientrato nel giro di poco tempo, consentendo il ripristino della normale circolazione e la riapertura dell’area.
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