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28 Marzo 2011
10:08

A L’Aquila una ricostruzione miracolosa, parola di…figurante!

In una puntata del programma Forum, una finta terremotata, La signora Marina Villa di Popoli racconta la miracolosa ricostruzione del Governo a L’Aquila, la città che il 6 aprile del 2009 fu colpita dal violento sisma.
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Trecento euro, questo il prezzo della dignità del popolo aquilano ancora tormentato dal post terremoto del 6 aprile del 2009.   Già, perché  sulle pagine del quotidiano La Repubblica si racconta che trecento euro è stato pagata la signora Marina Villa dal programma di Rita Dalla Chiesa, Forum, in onda su Canale 5. Questo il compenso per la messa in scena sulla ricostruzione aquilana. La signora Villa, in realtà originaria di Popoli,  si finge terremotata e venditrice di abiti da sposa, ed è davanti al tribunale televisivo per discutere della separazione con il marito. Nel corso della recita la signora parla della situazione all'Aquila e dice: "L'Aquila è ricostruita"; "Ci sono case con giardini e garage"; "La vita è ricominciata"; "chi si lamenta lo fa per mangiare e dormire gratis"; "ringraziamo il presidente"; e ancora "hanno messo le tendopoli ma subito dopo hanno riconsegnato le case con giardino e garage. Sono rimasti 300-400 che sono ancora negli hotel e gli fa comodo", Riferendosi poi alle persone che risiedono negli alberghi dice: "Stanno lì a spese dello Stato: mangiano, bevono e non pagano, pure io ci vorrei andare". Le fa eco la conduttrice Dalla Chiesa che incalza: "Dovete ringraziare anche Bertolaso che ha fatto un grandissimo lavoro".

Purtroppo è tutto falso:  la signora non è dell'Aquila e quello con cui discute non è suo marito ma un altro figurante pagato come lei per leggere un copione, il coniuge reale è a casa a Popoli e la signora  nella vita gestisce un'agenzia di pompe funebri.   Una messa in scena in tv che ha scatenato la rabbia e lo sdegno degli aquilani. L'assessore alla cultura dell'Aquila, Stefania Pezzopane, ha scritto una lettera al programma smascherando la finzione. Poi la polemica si  è infiammata anche in rete e allora per la signora arriva il momento di difendersi; lo fa arrampicandosi sugli specchi ma senza negare la sua vera identità. Dice che "Lo sanno tutti che Forum è un programma finto" e afferma di aver fatto di richiesta per partecipare al programma in qualità di figurante.  Successivamente, gli autori hanno scelto per lei il ruolo di terremotata per via dell'accento abruzzese e le hanno presentato il copione; stessa procedura per l'altro figurante che nella puntata interpretava il marito della signora, Gualtiero, nella realtà un infermiere di Ortona.

La messa in scena stride con le promesse non mantenute di Berlusconi, ma combacia perfettamente con le immagini selezionate dalle tv per mostrare l'opera della miracolosa ricostruzione del Governo. Una ricostruzione che definire parziale è un eufemismo e che vede ancora migliaia di cittadini senza casa, l'università bloccata,  il centro storico ancora subissato dalle macerie. Una situazione esasperante per amministratori e amministrati e che recentemente ha visto il sindaco de L'Aquila. Massimo Cialente, rassegnare le dimissioni.  Nonostante le dimostrazioni di piazza e gli appelli, il premier Berlusconi ha sempre parlato di un'altra L'Aquila come se, dopo il terremoto, la città si fosse sdoppiata e la verità fosse ancora seppellita tra le macerie. Ad ogni modo appare evidente che ancora oggi, oltre alla città bisogna recuperare le redini della dignità di una popolazione profondamente offesa, non solo dal cataclisma ma dalle continue mancanze del Governo e dalle bugie sulla ricostruzione.

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