"Mio figlio non era dipendente dai farmaci, ha commesso un solo errore che gli è costato la vita", così Sherri Kent, un donna canadese di Calgary ha voluto raccontato la lunga agonia del figlio Michael morto a soli 22 anni dopo aver esagerato con le pillole che il medico gli aveva prescritto. "Ho perso mio figlio in questa assurda e terribile tragedia e voglio che gli altri genitori siano coscienti del pericolo che possono comportare anche i farmaci regolarmente prescritti se si esagera" ha aggiunto la donna condividendo la sua storia e soprattutto l'ultima foto con il figlio in fin di vita in un letto d'ospedale.

Lo straziante scatto dove di vede il giovane esanime attaccato alle macchine che lo tengono in vita e la madre sofferente sdraiata accanto a lui, è stata condivisa migliaia di volte online sui social generando commozione e partecipazione. Il giorno dopo quello scatto il 22enne Michael è morto dopo che i medici, in accordo con la famiglia, hanno deciso di staccare le spine dei macchinari che lo tenevano in vita artificialmente. Dai primi esami il ragazzo sarebbe morto per una overdose da Fentanyl, lo steso farmaco ritrovato in casa del cantante Prince dopo la sua morte.  "Quando i medici mi hanno dato il permesso di stare  sul letto dove ho potuto stare vicino a mio figlio e parlare con lui, gli ho detto che sono ancora fiero di lui" ha aggiunto la donna, concludendo: "Voglio che tutti condividano questa storia con la loro famiglia e gli amici per aiutare a prevenire un'altra tragedia".