Bergamo, chiusa clinica dentale: rendicontava interventi mai fatti per avere soldi pubblici
La guardia di finanza di Bergamo ha chiuso una clinica dentale accreditata al servizio sanitario regionale. I medici proponevano ai pazienti prestazioni odontoiatriche inutili o eccessive e nei rendiconti alla Regione inserivano anche interventi mai realizzati compilando piani di trattamento diversi rispetto alle prestazioni erogate. Al fine di ottenere indebitamente maggiori rimborsi dall'Asl il responsabile della clinica odontoiatrica ed il legale baravano sui conti.Su ordine del giudice del Tribunale di Bergamo, Alberto Viti, i finanzieri hanno bloccato i conti correnti della società e degli indagati e hanno provveduto ad apporre i sigilli alla clinica, al fine di impedire la reiterazione del reato. Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo – sostituto procuratore Fabrizio Gaverini – hanno consentito di denunciare entrambi i responsabili per il reato di truffa aggravata ai danni della Regione. Non è ancora noto l'importo complessivo della truffa, visto che l'attività investigativa è solo all'inizio e ha riguardato soltanto il 10% dei pazienti. La societ, comunque, riceveva annualmente 170mila euro di finanziamenti pubblici regionali.