Una ragazza di ventisei anni è stata trovata morta giovedì sera nel suo appartamento di via Garibaldi a Vittorio Veneto, nella provincia di Treviso. A ucciderla, con molta probabilità, una overdose di eroina. Secondo quanto riportano le cronache locali la vittima – Arianna Macrì il suo nome – è stata ritrovata senza vita dopo l'allarme lanciato dal fidanzato, preoccupato perché da ore la giovane non rispondeva alle sue telefonate e la porta di casa era chiusa dall’interno. I carabinieri, intervenuti sul posto intorno alle ore 20 con il personale del Suem, dopo aver sfondato la porta hanno rinvenuto a terra la giovane. Inutile il tentativo dei sanitari del Suem 118 di rianimarla. La morte risale probabilmente alle prime ore del pomeriggio di giovedì 24 gennaio e sulle cause stanno indagando i carabinieri della stazione di Vittorio Veneto.

L'ipotesi "eroina gialla" – Accanto alla ventiseienne, a quanto emerso, i carabinieri avrebbero trovato una sigaretta e una dose di eroina. Il corpo della giovane donna è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Vittorio Veneto a disposizione della magistratura che nelle prossime ore disporrà l’autopsia. Saranno gli esami tossicologici a dire se la giovane di Vittorio Veneto è morta per una overdose di eroina e se la partita di eroina trovata accanto al cadavere fa parte della cosiddetta “eroina gialla”, una partita con un principio attivo più elevato rispetto alle dosi normalmente in circolazione che ha già ucciso nei mesi scorsi altre persone.