Si è accasciato sul campo di gioco per un infarto ed è morto, dopo aver diretto l’allenamento dei ‘Pulcini’ del Calcio Veneto Orientale. Erano le 19 quando Vincenzo Bellino, tecnico delle giovanili del Pramaggiore, si è sentito male. Inutili tutti i tentativi di salvarlo, messi in atto anche dal tecnico della prima squadra che ha tentato la manovra di rianimazione.

Vincenzo Bellino, 56 anni, ex carabiniere e da 20 anni allenatore delle giovanili nel Veneto orientale, aveva appena condotto l’allenamento con la squadra ‘Pulcini’ (la selezione di bambini dagli 8 agli 11 anni). Improvvisamente è caduto a terra, in piena area di rigore, nel campo di allenamento dello stadio locale veneto, dove si allenano le giovanili della società nata dalla fusione dei settori giovanili dell’Annonese e del Pramaggiore.

I dirigenti presenti hanno subito dato all’allarme al 118 e prima dell’arrivo dell’ambulanza si sono prodigati nei tentativi di rianimazione del 56enne, praticandogli il massaggio cardiaco con il defibrillatore a disposizione nello stadio. Quando l’ambulanza è arrivata, per Bellino però non c’era più nulla da fare. Le società Pramaggiore, Annonese Fc e Calcio Veneto Orientale, in accordo con la Federcalcio, hanno sospeso le attività del weekend sia delle giovanili che della prima squadra. l mister lascia nel dolore moglie e due figli.